giovedì 2 dicembre 2010

A New Home for an Old Lady


Remember the old bath tub in the new house? The old lady had plenty of enemies: MFJ, totally unable to make decisions and quite allergic to any DIY activity, the "architect" who kept saying that in his opinion the bathtub was a replica from 1980, extremely badly kept, and myself, unable to stand up to such levels of testosterone...with little time to restore the beauty, with the language barrier still set quite high, I was left to find a way to get rid of it. Meanwhile the old lady went from the bathroom to the bedroom, and from there to the living room downstairs.
and still I had no solution: a bath-to-couch conversion? place a plank of wood on top and make a dining table out of it?
the municipality doesn't pick it up: for them it's used building material (these guys are really smart), and various charities have only small vans...according to everyone, the Old Lady was TRASH.
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I was desperate. I decided to write an e-mail to the mailing group called delft-cycle, where you can exchange "still usable goods"...worse that oculd have happened is an e-mail from the moderator asking to dispose of my trash in a proper way, right?
Lo and behold, within an hour I was exchanging e-mails with Lisette, super-determined in picking up the Old Lady.
So we made an appointment for last saturday (I was still insecure...what if they took a look to the bathtub and turned around never to come back?). ...an old Citroen 2cv pulled up at the front door: this car is known in Holland as "eendje" (the duckie). a Duckie from 1950s...from which emerged two people which oculd be superstars in a cartoon: where did these two come from?!

"you sure you want to get rid of it?"
"yes, we are building the new bathroom"
"let me see the bathroom"...we walk upstair.
"see...there's already a new bathtub fitted in"
"oh, ok...but you are sure?"
"well, the alternative was to convert it into trash by bashing it with a hammer"
"AAAAAAAAAH! God forbid!"

Frits brings his backpack, from which he produces a carpenter's stick measure. HE measures the tub. Goes out to talk it through...with the duckie, I'm sure.
Meanwhile, I inquire:
"Lisette, you are sure you can do this?"
"yeah yeah, we transported much heavier things with that old car"
maybe that old car was much younger back then: but now it's approaching the big 6-0 and...I don't dare to speak up, but I am worried. Lisette looks around and compliments us for the house. She suggests a few tips and ideas about the kitchen and how to bring it back to "the old days". She keeps smiling and saying what a beautiful family we are...I smile back, thinking exactly the same thing about these two, who are confident an old 1950s 2CV is the best carriage for my Old Lady.

OK, the duckie is ready. Lisette and Frits ask if maybe the two strong boys I have upstairs might help (well, ok, written like that it sounds intriguing, but...in reality one strong boy is Roy the plasterer, busy tiling the bathroom, and the other is the Practical Phylosopher, who kindly offered his skills to paint the wardrobe). I go upstairs, and Roy is already asking if he should help...I'd rather keep him safe: if he gets squashed by the Old Lady, who's going to match all the tile lines? No, Roy, really, no need...but you might want to see this one: they are planning to load the bathtub on an old 2CV...two boots are already half way downstairs.
The Practical Phylosopher is also determined not to miss such entartainment...
The old lady reaches the front door.
Two ominous japanese are back from the dump...the Old Lady must be worried they might be back for her and it becomes difficult to load it onto the duckie (maybe also because Frits forgot to pull the hand-brake and duckie starts to move while we hold the bathtub mid-air).
And finally the Old Lady sits on the duckie. we all say goodbye to eachother, I find a bottle of nicely wrapped red wine in my hand and the Old Lady is off, aboard a "vintage" duckie.
I couldn't find a better home for the Old Lady...I'm sure those two will make her happy.



Ricordate la vasca da bagno della casa "nuova"?
Ha sempre avuto tutti contro...il MGP che proprio non sa prendere decisioni ed ha l'allergia al fai-da-te, il cosiddetto "architetto" che rideva dicendo che magari quella vasca era del 1980, semplicemente trattata male e non ne voleva sapere di metterla nel bagno nuovo, e la sottoscritta, incapace di opporsi a cosi' tanto testosterone...con poco tempo a disposizione per un restauro che possa chiamarsi tale, e con la barriera linguistica ancora troppo alta per permettere un serio scambio di opinioni sul modo migliore di salvare lo smalto...mi son ritrovata a cercare un modo di DISFARMI della vecchia signora.
E cosi', la vasca ha traslocato dal bagno (a cui dovevamo togliere il pavimento), alla camera da letto. da li', al piano di sotto, in sala.
e ancora non avevo una soluzione: convertirla in divano? metterci sopra un'asse di legno e farne un tavolo da pranzo?
Il comune non la ritira, dice che e' materiale edile di scarto (questi sono proprio intelligenti), le varie associazioni benefiche non la ritirano (troppo pesante per i loro furgoncini)...insomma, a detta di tutte le autorita', la vasca era IMMONDIZIA.
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Disperata, ho scritto una mail a "delftcycle", un mailing-group per lo scambio di oggetti "ancora utili"...mal che vada, il moderatore mi scrive per dirmi di gestire il mio "materiale edile di scarto" in altro modo, no? E invece...nel giro di un ora gia' scambiavo e-mail con una simpatica persona DETERMINATISSIMA a venirsi a prendere la vasca.
Abbiamo preso appuntamento (io ancora tentennavo: vuoi vedere che questi vedono la vasca e fanno dietrofront?) e...si son presentati con la loro Citroen 2cv...nota in Olandese con il nomignolo "eendje" (paperella). Una "paperella" del 1950...da cui sono usciti due figuri degni di un cartone animato: fantastici! Ma da dove sono spuntati due cosi?!

"ma sei sicura te ne vuoi liberare?"
"si, stiamo gia' piastrellando il bagno nuovo"
"fammi vedere il bagno..." e accompagno Lisette al piano di sopra..."vedi? c'e' gia' la vasca nuova"
"ah, ok...ma sei sicura?"
"guardate che l'alternativa era romperla a martellate per farla andare in discarica"
"AAAH! Dio ci scampi!"

Frits porta lo zainetto, ne esce un metro da carpentiere. Misura la vasca. Va a confabulare nella paperella.

"lisette, ma sei sicura che ci sta?"
"si si...la paperella ha portato pesi ben superiori"
ma magari era piu' giovane...adesso viaggia sui 60 anni e bisogna stare attenti alla schiena, no? mi dico tra me e me. Intanto Lisette si guarda intorno, mi fa i complimenti per la casa. mi suggerisce alcune idee per la cucina che per ora teniamo com'e'. Continua a sorridermi e mi dice che siamo una bella famiglia...io sorrido di ricambio pensando la stessa cosa di questi due che hanno pensato che una paperella del 1950 potesse essere il mezzo di trasporto ideale per una vecchia signora di ghisa.

ok, la paperella sembra pronta.
chiedono se i due baldi giovini che ho al piano di sopra (detta cosi'...facciamo una digressione: un baldo giovine e' il piastrellista, l'altro e' il PraticoFilosofo che gentilmente si era offerto di pitturarmi l'armadio) possono aiutare. Salgo le scale...Roy il piastrellista premuroso chiede se deve aiutare...un rapido calcolo: se questo si fa male chi mi piastrella il bagno? No, guarda Roy, non serve...pero' questa la devi vedere: la vasca la vogliono mettere su una paperella. risata incredula...e due scarponi scendono le scale convinti.
il PraticoFilosofo non vuole lasciarsi scappare una occasione cosi'.
la vecchia signora viene portata fuori. e' davanti alla porta.
si avvicinano due loschi nipponici, di ritorno dalla discarica...secondo me la vecchia signora teme che i due la vogliano buttar via, comincia a dimenarsi e diventa difficile tenerla. la paperella scalpita (Frits non aveva messo il freno a mano e la paperella viaggia mentre noi la rincorriamo con la vasca a mezz'aria).
E poi in un attimo la vasca e' sulla macchina, ci si saluta, mi ritrovo in mano una bottiglia di vino come "grazie" e la vecchia signora se ne va, a bordo di una paperella "vintage".
Ridiamo tutti: che avventura!
Non potevo fare un baratto migliore: una vasca da bagno vane ben l'incontro con due persone cosi'', no? E la Vecchia Signora e' sicuramente felice: chi non lo sarebbe, con due padroni cosi'?


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sabato 11 settembre 2010

The Japanese Bakery Project


La MSGP e' una birichina: si vanta di saper parlare il Giapponese (e tu non lo sai parlare, mamma!) ed insieme al papa' guarda su YouTube gli episodi di Anpanman...cosi' ho deciso di fare gli Anpan: panini dolci pieni di anko (crema dolce di azuki, fagiolini di soja). La fedele assistente ha garantito la giapponesita' dell'impresa con la sua presenza (e si e' pure scottata DUE volte perche' le sue manine davvero non riescono a star ferme quando si tratta di dolcetti), la mamma ha fatto il resto, anko compreso (ed in questo periodo di super-impegno anche ricordarsi di mettere in ammollo i fagiolini secchi la sera prima e' UN IMPRESA).
La ricetta l'ho trovata qui, la tecnica e' quella illustrata per la preparazione dei nikuman ...con la differenza che i nikuman vanno cotti al vapore.
Immagino che trovare l'anko preconfezionato non sia facile in Italia, e non so se ho mai scritto la ricetta per farlo...ma e' la stessa che usiamo per farcire la torta a microonde, cosi' adesso completo l'opera...
Ricette qui
Ingredienti per anko
1 tazza (240ml) di fagiolini secchi
1 pizzico di sale
1 tazza di zucchero
1 litro di acqua per la cottura
acqua per l'ammollo
Preparazione: mettete in ammollo i fagiolini la sera prima. una volta ammollati, risciacquare e mettere a cuocere in mezzo litro d'acqua per 1 minuti. scolare, lavare, mettere i fagiolini nella pentola a pressione con il sale e un litro d'acqua. Cuocere per 45 minuti, togliere il coperchio, eliminare l'acqua in eccesso, aggiungere lo zucchere e continuare a cuocere fino a quando l'umidita' si sia ridotta (l'anko deve poter essere maneggiato per formare delle palline come quelle da ping-pong).
far raffreddare.


Ingredienti per anpan

300g farina tipo 00
1 confezione lievito di birra istantaneo (~7gr)
40gr zucchero
1/2 uovo sbattuto (tenete l'altra meta')
175cc acqua
1 cucchiaino raso di sale
45gr burro fuso
Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti in una terrina, rigirare con la spatola da panettiere, continuate ad impastare per 10 minuti almeno sulla spianatoia. riponete il panetto a riposare per un ora al caldo (potete mettere il panetto in una terrina, coprirla con un panno umido e mettere il tutto nel forno a 40 gradi).
Dividete l'impasto in 10-12 palline, che farete riposare sotto ad un telo per 10 minuti mentre preparate le palline di anko.
appiattite l'impasto tra le mani fino a formare un disco, metteteci l'anko e chuidete bene tutto intorno. mettete l'anpan su carta da forno, con la "cucitura" all'insotto.
spennellate con l'uovo sbattuto, decorate, se volete, con semini di sesamo o di papavero, rimettete al caldo per 40 minuti. Cuocete a 200C per 15 minuti (fino a che sono dorati).

Che dire...UN SUCCESSO! Ne abbiamo fatti 10, e 5 sono gia' spariti! Ottimi con il te' verde...ed anche con il caffe' d' orzo!

MFSJ is really cheeky: she claims to be fluent in Japanese (and you can't speak japanese, mama) and together with her dad she watches on YouTube all the episodes of Anpan-man...so I decided to impress her by baking anpan: sweet rolls filled with anko (which is just sweet azuki bean paste). My faithful assistant guaranteed the authenticity of the "made by japanese" with her presence, while mama did all the rest, anko included (not easy, in these busy times, to remember that the beans need to soak overnight).
The recipe comes from here, the technique is the same as that used for nikuman, although nikumans are steamed.
I don't know if I ever wrote the recipe for anko, which is the same we use for ourmicrowave cake, but here it is, together with my version of anpan...

Recipes here
Ingredients for anko
1 cup(240ml) di azuki beans, dry
1 pinch of salt
1 cup of sugar
1 liter of water for cooking
plenty of water for soaking
Preparation: soak the beans overnight. Rinse and cook for 10 minutes in 1/5 liter of water. drain, add fresh water and salt, and cook in the pressure cooker for 45 minutes. Rremove the lid, remove eccess water, add sugar and continue cooking, until all moisture is gone (you need to be able to handle anko and make little golf-ball sized things). Let cool down.


Ingredients for anpan

300g flour
1 sached dry instant baker yeast (~7gr)
40gr sugar
1/2 beaten egg (keep the rest for the egg wash)
175cc water
1 tsp salt
45gr melted butter
Preparation: mix all ingredients in a bowl, then on the table and knit for at least 10 minutes. Put the dough in a warm place for 1 hour to prove (I put it in a bowl, cover with a wet towel and place in the oven at 40C).
divide the dough in 12 parts, roll them and let them rest under a towel for 10 minutes while you prepare the anko balls. Flatten each piece of dough on your hand, place the anko ball in the middle and close all edges around it. place the anpan (seams under) on baking paper. Prove for another 40 minutes (always in warm environment) then bake for 15 minutes at 200C (or until golden).

What can I say...it was a SUCCESS! we made 10 and 5 are GONE! Great with green tea and also with barley coffee!

domenica 29 agosto 2010

Lavori in Corso


E penso proprio che sia ora di un aggiornamento! Dopo i primi fallimenti e successi nel campo del giardinaggio, ci siamo dati alle pulizie e alla tinteggiatura. Grazie alla MSGP in vacanza dai nonni, abbiamo lavorato sodo per disboscare la giungla, e poi siamo passati alla casa. Leggi tutto
MDO ha inaugurato i lavori con la pulizia della cucina, il cui piano di lavoro e' stato poi pitturato per nascondere le macchie orrende di bruciato e ristagno d'acqua. Il piano terra e' stato pitturato di GIALLO per imitare i raggi di sole che sembrano non esserci mai (e per richiamare il colore delle vetrate). la MSGP ha deciso che la sua cameretta e' quella con il caminetto di graniglia, cosi' lo zio si e' messo all'opera (insieme a mamma e papa'). Last but not least, abbiamo distrutto il bagno, WW (Wonder Woman) e la sottoscritta. il MGP e il fratello sono stati a debita distanza, mentre noi due DONNE imbracciavamo il martello pneumatico per demolizioni. Che fatica. Che soddisfazione. Le frustrazioni tirosinasiche accumulate in anni di PhD finito nel nulla sono servite a qualcosa! Dovrei proprio mandare un biglietto di ringraziamenti a Testa D'Uovo: pronunciandone il nome, mi veniva una tal rabbia che nemmeno il muretto della doccia ha resistito allo schianto della mazza lunga.
Per finire: la vasca da bagno...oggi l'ho pulita, ed ho scoperto che si e' rovinata (grazie alla pittura colata dai pennelli messi in ammollo). Mi sa che la dovremo buttare, anche se il MGP mi ha fatto notare che vendono kit del miracolo. Mah...magari non e' poi cosi' male l'idea di convertirla in barchetta per canali.

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I think this update is long overdue!After our first failures and successes at gardening, we finally got cleaning and painting. Thanks to the Italian Granparents who kept MFSJ for a week, we managed to deforest the jungle, before moving indoors. Read more
GH jump-started our work by thoroughly cleaning the kitchen, which we then painted (also the countertop, which was beyond dirty and damaged by water stains and burns). Rooms on the ground floor are now YELLOW (to imitate sunshine, since we don't get much of that at these latitudes and, yes indeed, to try and match the stained glass windows). MFSJ decided her bedroom was the one with the faux-marble fireplace, so her uncle set to work. Last but not least, we knocked the bathroom down. "we" being WW (Wonder Woman) and I. MFJ and his brother felt safer downstairs painting, while us WOMEN got busy. We are the queens of jackhammering. Great workout, and great way to get rid of your frustrations. Personally, all my tyrosinasic frustrations accumulated in years of useless PhD attempts finally got me somewhere! I feel I ought to send and "thank you" card to EggHead: just the THOUGHT of him sitting at his oversized meeting table got me so angry that not even the shower wall could withstand my blows.
Finally: the bath tub! After a thorough clean, I realized that the paint (from the brushes and rolls in need of a good clean) damaged the enamel. I think it will have to go, although MFJ found the miracle kit. What can I say? Maybe the idea of converting it into canoe is not too far-fetched!

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La pompa di sentina



No, non e' che voglio convertire la vecchia vasca da bagno in barchetta...e' che i monsoni freddi che stanno attraversando l'Olanda in questi giorni hanno riversato una quantita' esorbitante d'acqua, finita tutta nella nostra casetta degli attrezzi che sfoggia un pavimento 10cm sotto il livello del prato.
A causare l'allagamento pare sia stata l'invasione della grondaia da parte dell'Edera Malefica. Ok, anche il fatto che ci sia 1cm di distanza (in orizzontale!) tra la fine del tetto e l'inizio della grondaia non aiuta...
Comunque: l'acqua l'abbiamo tolta a secchiate, prima col secchio grande, poi col secchiello (la MSGP si e' goduta un mondo)...poi la mamma ha imbracciato la pompetta del waterplay ed ha rimosso anche l'ultimo centimetro d'acqua.
I monsoni non accennano a finire, quindi domani la Sottoscritta corre al negozio di nautica in centro, e si compra la pompa di sentina! 300 litri a secchiellatine non li viglio piu' fare!
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Translation of the title: BILGE PUMP...and no, I don't want to sail around the canals using the old bathtub, it's just that this cold monsoon season crossing (?! permanently staying?) the Netherlands has produced lots of water, and it looks to me as if all of that water entered our garden shed...where the floor is 10cm below ground. After closer inspection, I think the flooding was caused by the Evil Yvy invading the gutter. Ok, maybe also the fact that the roof and said gutter are 1cm apart (horizontally, that is).
Anyway...we removed all the water, first using a big bucket, then a baby-bucket (MFSJ had a lot of fun), then the little pump provided with MFSJ's new "waterplay" set (mama had to do that, MFSJ is not very experienced yet).
Cold monsoon season is still going strong, so yours truly here is heading for the shops to buy a bilge pump. I don't intend to remove another 300 liters of water using a babybucket!

venerdì 16 luglio 2010

re-calibration

Avete presente il lettore pH del laboratorio? Magari anche no…vabbe’, comunque: ogni giorno bisogna ricalibrarlo, per mantenerne l'accuratezza. Altrimenti si rischia di misurare un pH che poi non e’ quello giusto…e come si fa a ricalibrare? si immerge l'elettrodo in soluzioni standard, in genere pH4, pH7, pH10. l'aggeggetto moderno fa tutto da se. tu devi solo immergere e premere "ok" quando questa intelligentissima creatura elettronica azzecca il pH dello standard. dopo avergli detto "bravo" tre volte, lui, tutto orgoglioso, si assesta, ed e' poi capace di dirti con precisione elettronica il pH delle tue soluzioni...
Ecco...direi che le vacanze italiane sono da considerarsi come l'inizio della mia periodica recalibration anche se invidio la "semplice" precisione elettronica del piaccametro.
Gli standard di calibrazione nel mio caso sono un miscuglio complesso e non sempre omogeneo, anche se rimangono alcuni elementi essenziali: c'e' la mamma e la sua cucina, la sua "sartoria", c'e' il papa', il suo orto, le sue mille attivita' (dalla Protezione Civile all'Asilo Parrocchiale passando sempre per il Comune, giusto per dare una mano che anche se la giunta e' cambiata da piu' di un anno si devono ancora ripigliare dallo shock) e c'e' il fratellino...il mio fratellino che quando me ne sono andata aveva appena 11 anni ed adesso e' un ragazzone che studia veterinaria. Convinto, pure! Si diverte ad elencare gli ossetti che trova nello stufato di coniglio, alleva americanelle e quaglie cinesi (!!!!), ha fatto la licenza di caccia (eh lo so...fattevelo spiegare da lui), fa parte della Protezione Civile, tien testa a quel testone di FDM...vanno addirittura d'accordo!
C'era persino la Lilli!!! Vecchia, artritica e un po' assonnata, come tutti i cagnetti quattordicenni, ma sempre "gagliarda" e pronta ad azzannare la mano giusta (quella del suddetto fratellino).
Questa volta sono stata anche piu' che fortunata: ho visto amici "dei tempi dell'asilo" e il mio rubacastagne preferito, ho pure fatto un giro nel veronese, per far scorta di buonumore (Veronesi tuti mati), leggerezza, risate, cibi e vini golosi (Lugana, risotto agli asparagi, tortellini di Valeggio...yummy!), coccole, ricordi e FOTOGRAFIE.
insomma: si torna in Italia e si fa un salto nel passato e una breve passeggiata nel presente parallelo...
nel vortice di questa vita da lost in translation, dove si combinano culture, cucine e lingue totalmente diverse, a volte si perde la direzione...ti scordi da dove vieni e dove stai andando.

Grazie a tutti, se fossi poeta mi inventerei una bella metafora, in cui diventereste fari per la mia nave che naviga in uncharted territories. La mia stella polare, luminosa nella notte piu' nera. Per fortuna sono scienziatella, e cosi' la metafora e' molto piu' prosaica: siete i miei standard di calibrazione!

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Do you know what a pH-meter is? Maybe not...anyway: generally this little gadget needs to be re-calibrated every day, so it can keep its accuracy in measuring the acidity of every solution you want. If you don't recalibrate, you risk to measure something that is far from the truth. And how do you recalibrate? You dip the electrode in standard solutions, generally set at pH4, pH7, pH10. The modern versions of this gadget do everything themselves, they just need some reassurance: you dip, they detect, you acknowledge their acumen by pressing "ok", and once you told them three times that they are right, they proudly reset themselves and declare to be ready to measure the pH of your solutions with ELECTRONIC PRECISION.
There...I'd say that my Italian holidays are my very own periodical recalibration...I do envy the "electronic precision" of those little gadgets, though.
In my case the standards are a bit more complicated, heterogeneous, but always reliable (so far) and with some essential ingredients: there's GH with her cuisine and her "sartoria", there's DIM, with his veggie garden and his thousands activities (Protezione Civile, Parochial kindergarten, and the City Hall, although the leading group changed more than a year ago, they still seem to need help) and there's my "little" brother...who was only 11 when I left and is now a young man busy at vet school. He even likes it! He enjoys listing the names of the little bones he finds in the stew, he tries to raise chickens and chinese quails, he is the proud holder of a hunting license (I know, you better ask him), he is also involved as volunteer for the local Protezione Civile, he manages to keep DIM at bay...you could even say they agree with each other at times!
And, there's Lilli: old, arthritic and sleepy (as all 14 year old dogs) but still gutsy and spirited when it comes to bite a certain hand (that of the abovementioned little brother).
This time I was super-lucky: I met my "kindergarten friends" and my favourite chestnut-thief...I even managed a quick visit to Verona and thereabouts, for a much-needed stocking-up of good moods (Veronesi tuti mati), lightheartedness, laughs, foods and wines (Lugana, risotto agli asparagi, tortellini di Valeggio...yummy!), cuddles, memories and PHOTOS.
In summary, you go back to Italy for a jump into the past and a quick stroll in this parallel present time...
In this vortex of a lost in translation life, where you have to combine different cultures, cuisines and languages you can, at times, loose your direction...you forget where you come from and where you are heading.

Thank you all!
If I were a poet, I could invent a beautiful metaphor, and you'd all become lighthouses for my boat sailing into uncharted territories, My North Star, shining in the darkest of nights. Luckily I'm a wannabe scientist, so the metaphor can be much more prosaic: you are my recalibration standards.

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domenica 27 giugno 2010

Giardinaggio 2


Ve la ricordate l'ortensia lottatrice di sumo? Ecco...oggi ho portato i rinforzi...e le razioni.
La MSGP e' stata incaricata di distribuire beveraggi e snacks, mentre il MGP ed io abbiamo attaccato con forza alcune specie particolarmente offensive.
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L'edera e' stata ridimensionata, il "sottobosco" davanti alla porta della cucina e' sparito, rivelando un UVO (Unidentified Vegetable Object) di cui aspetto l'identificazione da parte degli esperti. Abbiamo rempito 4 sacconi dell'immondizia, e i rami tolti a Mambu-Bambu li abbiamo messi a seccare. I vari vasi di terracotta sono stati lavati e messi nello sgabuzzino degli attrezzi, quelli rotti sono stati buttati.
Durante l'offensiva sono emersi alcuni reperti archeologici : una ranocchia di ceramica, un termometro da esterni, un aggeggio non meglio identificato, tutto arrugginito...e persino una pianta di rosmarino e LE FRAGOLE. Abbiamo anche avvistato una salamandrina, diversa da quella vista insieme alla MSGP: questa era a macchioline.
Grandi grandi progetti per la giungletta! Ma prima, una bella gita da Gamma per comprare un piccone!

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Do you remember the sumo wrestler-like hortensia? well...today I went back, bringing reinforcements...and rations. MFSJ was put in charge of distributing drinks and snacks, while MFJ and I delivered our mortal attack to some particularly offensive speciments.
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The ivy was cut back, the overgrown undergrowth in front of the kitchen has now disappeared, revealing an UVO (Unidentified Vegetal Object), in need of identification. We filled 4 bin bags. The sticks cut away from Mambu-Bambu were left to dry. All the terracotta pots still intact were washed and put away in the shed, the broken ones went into the binbag too. During our offensive, we gathered a few archeological findings: a porcelain frog, a thermometer for outdoors, a rusted "thingy"....and a rosemary as well as some strawberries! We even spotted another salamander, this one with dots on its skin.
Big Big projects for our Little Little Jungle. But first, a detour to Gamma, to buy proper tools!

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venerdì 25 giugno 2010

Giardinaggio


Dopo decenni lontani da un giardino decente, era prevedibile che il primo pomeriggio di ...ehm...giardinaggio non sarebbe stato un gran successo. Ebbene, posso tranquillamente ammettere che l'ortensia o-sumo-san ha sbaragliato l'avversario, ovvero me, armata di vanga dal manico elefantiaco. Persino la MSGP non ha saputo cosa dire (e si che lei non tace mai in questi giorni).
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Lumache, bombi (quelli che subaffittano una delle due casette per gli uccellini), farfalle e ragnetti se la sono goduta proprio, questa scena! ma non crediate che mi sia data per vinta! Ho inforcato le forbici e rasato l'impudica avversaria a zero (...le radici le tolgo la prossima volta). Oooooooooooh, quali meraviglie si nascondevano dietro tanta rigogliosa verzura: il muretto di cinta!!! Sormontato da due vasche in cui sembra che qualcuno abbia seminato... rovi?! Un adorabile (e piccola! questa ci piace) felce che era sfuggita al censimento, il tronco del caprifoglio in fiore, una strana piantina con le bacche rosse che somiglia ad un bosso in miniatura e una nidiata di uova di lumaca.
La MSGP ha saltellato qui e la', sfoderando i suoi guantini da giardinaggio e decidendo con un criterio tutto suo quali rami d'ortensia erano da buttare e quali erano da conservare. ha costruito un parco giochi per due lumachine, ha messo in un vaso in casa un soffione enorme (grande quanto una palla da tennis, questo non e' un tarassaco!), ha osservato estasiata una salamandrina con la testa incastrata nel guscio di una lumaca affogata nello stagno.
Ammetto che rapare a zero la verzura mi fa sentire un po' in colpa...cosi' per rimediare e contribuire alla biodiversita' della giungletta, abbiamo seminato
girasoli (in un vaso di terracotta trovato in giardino)
un mix per api felici (in un altro vaso di terracotta smaltata di blu-verde)
i lupini colorati (vicino allo stagno...non c'entrano niente con la vegetazione endemica della zona, ma sono sicura che le piccole salamandre apprezzeranno un po' di colore)
Abbiamo anche fatto manutenzione ordinaria allo stagno: abbiamo aggiunto acqua e tolto un po' di alghe per liberare un pochino la superficie. Mi sono rassegnata a tagliare (terribilmente fuori stagione) alcuni rami della vigna vicino alla cucina...non ne potevo piu' di essere schiaffeggiata ogni volta che aprivo la porta! E poi, cara vigna mia, ti devi arrampicare sulla pergola, NON entrarmi in casa dalla finestra del salotto!!! Anche il bambu' e' stato accudito: tolti i rami secchi (prontamente messi da parte, vanno benissimo come sostegno per altre pianticelle) e sfoltita la chioma generosa...
soddisfatte dei danni arrecati in sole due ore di "pottering about", siamo tornate alla base, non prima di aver fatto un giro di ricognizione in tutta la casa: la MSGP adora guardare il giardino dalla finestra del bagno...mi ha fatto vedere dove avevamo lavorato ed ha commentato "wat goed jij heb gedaan daar, mama" (che bel lavoro che hai fatto la', mamma) indicando l'ortensia sparita.
Finiti sono i giorni del balconaggio...evviva!

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After decades spent away from any decent-sized garden, I should ahve known that my first gardening day could not be a successfull one! Well, I can gentlewomanly declare that the o-sumo-san-like hortensia defeated her opponent, i.e. ME, armed of a shovel with the handle the size of my arm. even MFSJ was speechless (rare event in these days of loghorroic development).
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Snails, bumblebees (those subletting the birdhouse on the side of the garden shed), butterflies and caterpillars laughed, I'm sure, at this amusing scene. But don't ever think I can be easily defeated...I changed my weapon, and SHAVED my enemy to its bare stump (which I'll remove next time). Oooooooooooh, what wonders I did discover behind such green opulence: the garden wall!!! topped by two vases in which someone had planted...brambles? An adorable (and SMALL, this we like it) fern which had escaped the first census last week, the trunk of the honeysuckle, a strange plant with red little berries which looks like a boxus, and a large snail nest full of eggs.
MFSJ jumped here and there, clearly proud of her gardening gloves, deciding which bits of hortensia to keep (the criterion for this choice is not yet clear to me). She also built a little meryy-go-around for two snails, and placed a HUGE and puffy dandelion-like seed head in a glass of water indoors. And we finally saw a little salamander in action: the little head stuck in the shell of a drowned snail!
I have to admit it: shaving off the hortensia made me feel a bit guilty...but it was occupying our best sunny spot! Anyway, to feel less guilty and contribute to the biodiversity of our Little Jungle, we proceeded to plant:
sunflowers, in a terracotta pot found in the garden
a mix of seeds for "happy bees", in another pot
coloured lupins around the pond (not really in keep with the endemic vegetation, but I'm sure our little amphibian friends will enjoy the colours)
We also took care of the pond: removed some weeds and refilled with water.
I also had to cut a few branches of the vine by the house: terribly our of season, I know...but I was fedup with being slapped every time I opened the door! my dear vine, you are supposed to climb the pergola, NOT to get into my house from the living room! We also took care of our bamboo: old dry twigs were put aside to be used for other plants in need of support, and we cut down the green a bit (it was trying to get into the kitchen).
Really pleased with the "damages" of two hours of pottering about, we went back, not before heading upstairs for a quick snoop around: MFSJ loves to look at the garden from the window...so she indicated what we did and then commented "wat goed jij heb gedaan daar, mama" (what a good job you did there, mum) pointing at the missing hortensia.
No more balconing! Hurray!

giovedì 17 giugno 2010

Casa


Antonietta quando e' di corsa dice che le pare di essere in un frullatore...penso di aver capito finalmente cosa intende. Le ultime settimane sembravano ambientate in una ultracentrifuga analitica! La scuola, il doposcuola, il lavoro e...LA CASA! Martedi' scorso abbiamo firmato l'atto di compravendita ed il contratto con la banca, e CI HANNO DATO LE CHIAVI.
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Mi sarei fatta un pianto, se non fosse stato che ero seduta vicino al mio makelaar e non volevo fare una figuraccia. Che tensione. Il notaio ha voluto che ci fossero due traduttrici, una italiano-olandese e una giapponese-olandese: del tutto superflue, ma meglio andare sul sicuro.
Ma allora, questa reggia? Qui sopra le prime foto, fatte tempo fa ma tenute ben nascoste per scaramanzia...
Stasera siamo tornati con la MSGP, per misurare ogni angolo polveroso, ogni muro, ogni battiscopa, ogni finestra, ogni infisso...la MSGP ha scelto la cameretta (ebbene si, e' quella con il caminetto) e poi si e' appollaiata sul davanzale della finestra del salotto a giocare con il "computer" di Dora l'Esploratrice.
Inizia l'avventura, gente! Unico neo...avete visto il bagno? da rifare...mi appello a tutti gli interior designer e a tutti gli architetti di buona volonta': se vi mando un disegno dettagliato con tutte le misure e le posizioni dei vari tubi e degli scarichi, mi aiutate a ridisegnarlo?
Per il resto questa reggia ci piace proprio cosi' com'e'! nonostante la cucina sia piiiiiiiiiiiiiiccola e aaaaaaaaaaaaaaalta: il gigante che ci abitava prima ha messo tutto a 96cm dal suolo...60cm piu' su finisce la mia testa! Il gigante buono pero' mi ha lasciato in omaggio un grazioso sgabellino antisdrucciolo dell'Ikea...assolutamente inutile per un tappetto come me!
Il giardino...ma si apprezza il giardino da queste due foto? E' una giungla!!! sabato prossimo andiamo in missione esplorativa armati di macchina fotografica e quaderno per gli appunti: mi e' stato promesso un consulto botanico gratuito per la classificazione delle varie specie presenti, e penso di approfittarne.
Ci sarebbe tantissimo altro da raccontare, ma per ora mi fermo qui...

mi sa che questo blog diventera' un noiosissimo resoconto di restauri, traslochi e giardinaggio! NON VEDO L'ORA DI COMINCIAREEEEEEEEEEE
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When my friend Anto is super-busy she says she feels like in a liquidizer...I think I finally understood what she really means. The last few weeks have been a sort of ultracentrifuge at max.rpm! School, after school, work and...THE HOUSE! Last tuesday we signed the contract and THEY GAVE US THE KEYS
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I wanted to cry, really, while holding those keys with red labels and smiley faces. I just didn't want to cry in front of my makelaar, the notaris, the seller, his makelaar, and the two translators (italian-dutch and japanese-dutch, totally unnecessary but "better to be safe").
I know what yuo are thinking...so? what does this castle of yous look like?
Well, a few photos are here above, we took them a month ago but kept them hidden "just in case". Tonight we went back with MFSJ, to measure every single dusty corner, every single wall, every single baseboard, every window and every window frame...MFSJ decided which room she wants (oh dear, it's the one with the fire place!) and then perched herself on the windowsill downstairs to play with her "computer".
Here we go, people: new adventure! Only problem...the bathroom...have you seen it? To every willing interior designer and architect out there: if I send you a detailed map with the position of all the pipes, would you help me to think what to do with it?
For the rest, we love every single bit of the new castle...even the small kitchen which belonged to a giant: the Giant placed everything very conveniently at his height, meaning that the worktop is at 96cm from the ground...if you consider that 60cm above it it's the end of me head, you can imagine it won't be easy for me to cook. The Good Giant kindly left behind a cute anti-slip step (yep! the Ikea one, the same one every kid in kikkerland uses to reach the toilet seat)...I really appreciate the gesture, I really really do...but the little step is totally useless for someone as short as me! never mind, I'll learn to cook standing on a ladder.
Now, moving on: THE GARDEN! But...HAVE YOU SEEN THE GARDEN? It's a jungle!!!
Coming saturday we plan to explore it properly, armed with camera and notepad: I have been promised a free botanical consulence and I am going to take advantage of it. We'll get all the weeds classified, with their proper latin name!
Oh, I would have so much more to say, but for now I better stop...

I fear this blog will become a boring collection of posts on restorations, gardening and moving...I CAN'T WAIT TO STAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAART!

lunedì 31 maggio 2010

PRIMO GIORNO DI SCUOLA


E cosi' da oggi si comincia...La MSGP ha ufficialmente cominciato scuola. Stamattina e' partita armata di zainetto, merenda (una banana protetta da questa fantastica invenzione), pranzo e bottiglietta di succo. All'uscita c'era la mamma ad aspettarla.
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Insieme ci siamo accodate al gruppo diretto al "nostro" BSO, per abituarci a questa nuova situazione (al solito, queste misure preventive servono piu' a tranquillizzare la mamma che ad abituare la figlia). Diversi amichetti di scuola si sono incamminati con noi, ed una volta arrivati a destinazione ho scoperto che la MSGP ha un ammiratore: D., che gentilmente ha fatto strada, mostrando alla nuova arrivata dove mettere lo zainetto, dove appendere la giacca...e molto rispettosamente ha indicato le toilette per le bimbe (tu vai qui, io ti aspetto sulla porta). Insieme hanno sgranocchiato una fetta biscottata e poi sempre insieme hanno giocato un po'. la MSGP non ne voleva sapere di venire a casa, cosi' l'ho lasciata in buona compagnia e mi sono andata a bere un caffe' in solitudine. Mezz'ora dopo ero di ritorno, e dopo svariati tentativi sono riuscita a convincere la piccola che era ora di venire a casa. Un saluto al caro D. (tanto si vedono anche domani) e via...a casa.
Nonostante alcuni incidenti di percorso, la MSGP si sta rivelando una vera campionessa di adattabilita'! Qui sopra il suo primo disegno realizzato a scuola: si vede un sole, due farfalle, un cuoricino blu, il cielo e le nuvolette blu, una nuvoletta arancione, un fiore, la mamma con il vestito rosa, e giusto per far vedere che sa scrivere...il proprio nome AL CONTRARIO (il MGP dice che sono fissata con lo sviluppo delle abilita' matematiche e geometriche di mia figlia...ma in questo caso non ho colpa, la MSGP ha cominciato a scrivere il suo nome direttamente in entrambe le direzioni...)
La mamma, sia quella nel disegno che quella in carne ed ossa, sorride sollevata...


...and from this morning we start...MFSJ started OFFICIALLY school. This morning she left with her dad, armed with backpack, snack (A banana protected by this amazing invention), lunchbox and bottle of juice. This afternoon, mama was waiting outside.
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Together we started tailing the group of adults and kids directed to "our" BSO, to get used to yet another novelty (as usual, these "getting used to" initiatives are for mama alone, not for the little one). More than one little kid from MFSJ's class joined the walking bus, and once arrived to destination I discovered that MFSJ has an admirer...D.! He kindly showed us where to put the bag, where to hang the jacket, ...and also where the girls' toilets are located (you can go in here, I wait outsite). Together they munched some bread, then always together went to play. She really didn't want to come home, so I left her there and went for a cup of coffee in total lonelyness. 1/2 hour later I was back, and managed EVENTUALLY to take away. A quick heart-felt goodbye to D. (they see each other tomorrow anyway) and back home we went.
Despite a few hiccups, I have to admit that MFSJ is a real champion of adaptability. I scanned her first school-made drawing: you see the sun, two butterflies, a blue heart, blue clouds and sky, one orange cloud, mama with a pink dress, and, just to demonstrate her writing abilities, her name written fro mright to left (MFJ says I'm obsessed with MFSJ's mathematical and geometrical development, but I claim no merits for this one...she started practicing her name from day one in ALL directions...)
Mommy, both the one in the drawing and the real one, smiles relieved...

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sabato 29 maggio 2010

to be in a pickle

...che si traduce "essere nei pasticci", anche se pickle (sottaceto) mi rende meglio: una situazione fastidiosa, acida, sgradevole, da far accapponare la pelle.
Il pickle in questione e' il doposcuola della MSGP. Vatti a fidare dell'efficienza nederlandica!
Due giorni fa ho telefonato al doposcuola per chiedere se potevo portare ancora una volta la MSGP in visita, in modo da abituarla alla nuova situazione. Risposta? La MSGP risultava SOLO sulla lista d'attesa, perche' non c'e' ancora posto.
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MACCOME? A febbraio mi avevano giurato che c'era gia' posto e che quindi mi assegnavano direttamente i tre giorni liberi che avevano (non quelli che voglio io, ma quelli che hanno a disposizione) e adesso mi giri la frittata nel piatto?!
Dopo una luuuunga attesa al telefono, mi rispondono che mi richiameranno. Poi mi arriva una strana mail che dice "abbiamo ricevuto il suo messaggio le risponderemo entro 5 giorni lavorativi". Rapido calcolo...tra 5 giorni lavorativi la MSGP e' gia' a scuola!
Panico: come fai quando non hai nonni, zii, cugini o fratelli a portata di mano?! Quando tutte le tue vicine simpatiche sono al lavoro come te?
Dopo ripetute telefonate all'ufficio amministrativo che gestisce questa catena di doposcuola e dopo MOLTE incavolature (il cavolo sottaceto qui piace proprio, si chiama zuurkool, vedi un po'!), arriviamo al momento clou:
"signora, ho controllato e possiamo cominciare con il doposcuola dal 16 giugno"
"mi scusi sa, ma io quando ho iscritto mia figlia ho accettato i giorni che mi avete proposto, proprio per poter iniziare con il primo di giugno. Me lo aveva garantito la coordinatrice, Milou, ci ho parlato!"
"beh, allora facciamo cosi' signora: la porti pure dal primo di Giugno, le mando il contratto e lei invece di rispedirmelo firmato lo porta direttamente sul posto"
"?????....ok"
Ma scusa...prima mi dite che siete pieni ma che se "scelgo" mercoledi', giovedi' e venerdi' la piccola puo' gia' essere parcheggiata da voi, poi mi dite che sta ancora sulla lista d'attesa perche' non c'e' posto, poi improvvisamente c'e' posto e non ci sono problemi?!
insomma, il pickle pare si sia risolto...ma mi ha lasciato proprio un brutto sapore in bocca.
la Lobby di asili nido, doposcuola e simili, invece di garantire un servizio, ti impone quando puoi lavorare e quando non puoi. Questo e' bullismo. E quando si tratta di childcare, anche l'efficienza amministrativa dei nederlandici va a farsi friggere: vince il bullo, quello che alza la voce, quello che spinge e si mantiene ben visibile.
Proprio brutto questo pickle...


...it's translated in italy as "essere nei pasticci". but you see, "pasticcio" is the name given by my side of the family to the lasagne, so it has nothing to do with being in a sticky, sour, unpleasant situation, something that gives the wrong sort of goosebumps. So in this case I really think that "pickle" is more appropriate.
And the pickle in question is the after-school care for MFSJ. Go and trust nederlandic efficiency! Two days ago I called the main office of the BSO to ask if I could take the little one for a little visit, to get her used to the new situation. Answer? the little one was not yet off the waiting list, because there was no place.
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WHATTHEHECK? In february you were absolutely sure that you had a place for three days (wednesday, thursday, friday, not the days I need, but I can juggle) and now you flip the omelette before it's properly set?
After a loooong wait on the phone, I get told they'd call me back. Then I receive a strange e-mail saing "we have received your comunication and we will reply within 5 working days". Quick calculations...but in 5 working days, MFSJ will be already at SCHOOL!
Panic: how do you cope without grandparents, aunties, cousins, brothers living nearby? When all your nice neighbors are also working and are never at home?
After many and after much stress, here comes this exchange of words:
"I checked and we can start the contract for June 16"
"my apologies for insisting, but when I registered my daughter for those three days you gave me, I did so because you were sure there was a spot to start with june 1st. the coordinator told me so, I talked to her"
"oh well, then I think we can do like this: we start from the first of June and when you receive the contract, don't send it back and bring it directly to the BSO"
"?????....ok"
Now...first you tell me you have no place, then you state that if I choose Wednesdays, Thursdays, Fridays, I can have a place. Then you tell me she is actually still on the waiting list, but suddenly there is a spot again and there's no problem!?!
So, problem solved, apparently...but this pickle left me a bitter taste in my mouth. The childcare lobbies do not grant any service, they decide when you can work, which is not when you want to work. This is bullying. and in this childcare business, even the nederlandic efficiency goes down the drain: it's the bully who gets what he wants, if he raises his voice, pushes the others and keeps a high visibility profile...

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giovedì 27 maggio 2010

Piccole donne crescono


La MSGP non e' piu' tanto piccola. Al compimento del quarto anno di eta' qui i bimbi vengono promossi da peuter (bimbo piccolo) a kleuter (bambino punto e basta). E i kleuters, si sa, vanno a SCUOLA.
Il rito di passaggio e' particolarmente selvaggio: si festeggia il compleanno all'asilo nido, con una grande corona di carta crespa colorata con il marchio "4" bene in evidenza, ed il giorno dopo si va a SCUOLA.
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Sono sicura che ci sono 100 ragioni pedagogiche per questo drastico passaggio, ma non mi aiutano a lottare contro l'imprinting tramandato da generazioni e generazioni di mamme italiche (e pensare che sarei una pessima chioccia), restie ai cambiamenti e sempre e comunque convinte che nessuno sappia occuparsi dei pargoli bene come 'a mamma...
Da bravi italo-nipponici non ancora convertiti al nederlandismo, abbiamo fatto un po' di pastrocci: non si capiva bene se dovessimo contattarla noi la scuola dove sta iscritta o se dovessimo aspettare loro, mentre all'asilo nido sono fiscali: disdetta TRE MESI prima del termine...e poi c'e' l'aggravante del doposcuola (un altra botta all'ideale italico di mamma-chioccia, e tanti sensi di colpa che, gia' lo so, mi accompagneranno fino alla tomba). Insomma, mi sono ingarbugliata e la piccola e' rimasta un mese in piu' al nido...ma questa e' davvero l'ultima settimana dell'ultimo mese dell'ultimo anno.
Dopo una serie di giornate di inserimento (3), e' stato dichiarato che la MSGP e' pronta. La mamma, come al solito, un po' meno...sono in ansia da lunchbox, in ansia da maestra, in ansia da olandese (che so parlare ma che e' comunque lingua straniera...), mi pare di essere la peggior mamma del mondo, mi sento totalmente persa, e in questo marasma mi tocca far forza ad una creatura di 4 anni che coraggiosamente indossa il suo zainetto-apetta e varca la soglia di questo nuovo, inesplorato mondo. mhmm...che bella coppia!
Tralasciamo l'olandese-lingua-straniera per ora, ed anche l'ansia da maestra (non la conosco ancora)...resta comunque il fatto che improvvisamente le mie esperienze di bambina non servono a un cavolo: non ho mai avuto una lunch-box in vita mia, ho avuto la fortuna di una mamma a casa che mi aspettava. il pranzo era pronto e fumante sul tavolo tutti i giorni (evvai con i sensi di colpaaaaaaaaaaaaa). il MGP, al contrario, viene da un paese che ha fatto della Obento un arte, una gioia per gli occhi e per il palato...in Kikkerland invece eccellono in...ehm...semplicita': non si scappa dalle due fette di pane con in mezzo la fetta di formaggio, accompagnato da mela e bicchiere di latte. un po' triste, no? Mi sveglio alle 6.30 del mattino gia' pensando a cosa mettere nella maledetta scatoletta. Si puo' mettere qualcosa di dolce? in alcune scuole e' proibito...per ora facciamo panini al "formaggino della nonna" e mortadella, il contorno in genere e' a base di cubetti di cetriolo (niente a che vedere con quello italiano, qui i cetrioli sanno di buccia di anguria). Oggi ci ho nascosto anche un quartino di panino con la marmellata...
mi sono promessa solennemente di includere la lunchbox della MSGP al menu' settimanale...meno male che ho ancora fino a domenica per studiare le abitudini locali.
e sempre in tema di mamma-chioccia: come si fa a mandare i bimbi al doposcuola senza sentirsi il cuore che ti si sgretola? Ma sto facendo la cosa giusta? Chi cacchio me lo fa fare di penare per una carriera scientifica che non va e che tanto non mi interessa e che e' totalmente inconciliabile con l'avere famiglia, per perdermi questi momenti preziosi con mia figlia che se ne sta parcheggiata al doposcuola?

insomma, e' evidente che quella con un disperato bisogno di "wennendagjes" e' la mamma. Si, perche' la diavoletta l'ha presa bene, si sente proprio GRANDE: per mesi ha visto me e il MGP avvolgere la magica scatoletta nel furoshiki, e finalmente puo' partecipare al rituale mattutino...Piccole donne crescono.
E' davvero brava: nonostante NESSUNO dei suoi amichetti dell'asilo sia a scuola con lei, ha gia' una serie di nuovi amici di cui va molto orgogliosa. Ci sono, a quanto pare, ben DUE Daniel nella sua classe, e una bimba, Talla, con la quale gioca volentieri. salutarsi la mattina e' ancora un po' difficile, ma non mi pare che gli altri piccoli se la cavino poi tanto meglio.


MFSJ is not that little anymore. When they turn 4, kids are promoted: from peuters (toddler) to kleuters (kid). And the kleuters, it's a fact, go to SCHOOL.
the rite of passage is quite gruesome: you celebrate the birthday at daycare, with a majestic paper crown marked by the sign of four, and the day after off you go, time for school.
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I am sure there are at least 100 pedagogic reasons for this type of passage, but tehy don't help me one little bit in fighting the imprinting of generations and generations if italic mothers (And come to think of it, I'd be such a terrible full-time mom): resistant to change and always convinced that NO-ONE can take care of their offspring as well as tehy do.
We are still italo-japaneses not yet converted to the nederlandic culture, so we did make a mess of things: we didn't understand if it was the school we listed MFSJ in who had to call us, or if we had to call them, but at daycare they were adamant: cancel the contract AT LEAST three months before the end (but what do you cancel if you don't know when she REALLY starts?)...and I'll leave the problem of the BSO (buitenschoolse opvang, afterschool care) for the next post: another big blow to italic motherhood ideals, so much guilt to last me a lifetime! I'm sure it will be with me until the rest of my days). Anyway: we messed it up and MFSJ remained in daycare one month too long. but this is really the last week of the last month of the last year.
After a series (3) of getting-used-to days, it was declared that MFSJ is ready for school. No-one thought of testing the mother, right? I'm a nervous wreck: I've got lunch-box stress, juf (teacher)-stress and foreign-language-stress (I do speak dutch, but it's still very foreign to me)...I'm covinced to be the worse mother on earth, I'm totally lost, and while being totally lost I still must hold the hand of a 4-year old creature who very bravely walks through the door with her little bee-backpack on her shoulders. what a couple!
Let's forget for a moment about the foreign language and and the juf-stress...the fact remains that all of a sudden NONE of my experiences as a child will help my little one: I never had a lunchbox during my school years! I always had mummy waiting at home for me (aaaaaaaaah....here goes more guilt). MFJ, on the other hand, comes from lunch-box heaven: Obentos are a joy, not only for the eyes! where in kikkerland, though, tehy excel in...ehm, semplicity? You can't avoid the two slices of bread with the one slice of cheese, accompanied by the one apple and the one glass of milk. sad, I know...but we can't risk lunch-box ostracism, right? I get up at 6.30 and I am already thinking about what to put in the wretched plastic box! Can you put also something sweet? in some schools it is forbidden...for now I invented little sandwhices with "grandma's cheese" and mortadella, with a little side dish of cucumber cubes (so different in taste from the italian ones...here they taste like the white skin of watermelons). Last time I secretly added a piece of sandwhich with jam...
I also promised solemnly to myself to add the MFSJ's lunchbox to the weekly menu...thank God I've got still until next week to study the local habits.

and while we are on the topic of italic mothers: how do you send your kids to the afterschool without getting your heart all crubled down at the bottom of your chest? Why on earth to I torture myself for a non-existing scientific career for which I don't care and that is totally impossible to reconcile with having a family? why do I torture myself knowing that I am missing out on precious moments spent with my daughter, parked at the BSO?

it's more than evident to me that the one in desperate need of "wennendagjes" is mommy. Yes, because you see: MFSJ is doing great! She feels all grown up because she can partecipate to the morning ritual of wrapping the lunchbox in the furoshiki...Little women grow up!
She is really brave: despite not having any kid from daycare currently in her class, she found new friends of which she is really proud. there are two Daniels and a girl, Talla, with whom she plays the most. Saying goodbye in the morning is still quite difficult, but if I look closely, the other kids are not doing much better!

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venerdì 7 maggio 2010

Random updates

*) the financial part of the house deal is done: we got the loan guarantee (deadline was coming monday) and we can finally start thinking about what we take and what we might leave behind in the old flat, for the joy of MFJ's brother. The deeds will be signed on june 15, but it should go smoothly from here onwards. These past 5 weeks have been nerve-wraching, to the point that I am not so sure I want the house anymore, but it's just stress talking, so never mind...I'll get over it. I guess we should pop the bubbly...should we?

*) bathroom challenge: what will our future bathroom look like? I don't know...I'll set up a challenge to be shared with all my friends and family: we'll hear all the suggestions and still do what we want in the end! hehe...MFJ is adamant that whatever I decide would look PERFECT (ahw!)

*) MFSJ turned 4, mama is so stressed by other things that she can't think of a proper party...but I'll invent something. We did manage to bake 36 muffins for the children at daycare, so at least we can say that mama can bake good goodies. More worrying is the fact that she seems to reject the idea of "going to school"...oh my!

*) work-wise: not too happy, but at least there's a salary and I am actually learning quite a lot, not sure what to do after this though.

*) I've tried my hand at weaving: VERY interesting, meditational and calming...unless you try to do it while your lovely daughter is around, in which case it can turn into a very entangled nightmare, still worth it though.

*) Natalina the doll got a brand you dress (Hand made by me, of course)...really pleased with the result, so is MFSJ...

*) My volunteering is going really well, so fullfilling, not without challenges though!
*) ...

the abovementioned random list would have made for great blogging topics, and there used to be lots of things I liked to talk/write about, but I am not so sure anymore...does any of you think that I am wasting my time when I cook interesting recipes? Does any of you think that I am wasting my time when I try my hand at knitting? or at sewing? or crocheting? or...blogging? Am I wasting my energies?

You know what? the impact factor of the journal where my review will be published is MUCH LESS imporant than the immediate happiness of "my" sudanese mother or getting the cake for MFSJ right. I love learning immobilization techniques for glycans, as I love learning new weaving techniques. I like writing. that's why I exercise on the blog.
What I don't like is to feel clearly belittled. I do that pretty well already, thank you.
Sgrunt

venerdì 16 aprile 2010

Bouwtechnische keuring


Sembra una parolaccia, ma e'semplicemente un ispezione tecnica dell'edificio, fatta da personale specializzato.
Per 90 minuti quest omone nederlandico ha rivoltato la nostra (si spera) futura casa come un calzino. Armato di scala telescopica, sonde, cacciaviti, igrometri (uno da muro e uno da ambiente), macchina fotografica digitale, computer e voltametro, non ha tralasciato nulla. Leggi tutto
E' partito dal tetto, su cui si e' arrampicato dall'abbaino...ha controllato tetto, isolante, camini, grondaie...secondo me ancora un po' e mi contava i sassetti che aumentano lo strato isolante sul tetto piatto! E come abbia fatto ad infilarsi nella fessura dell'abbaino e', secondo la mia modesta scientifica opinione, un barbatrucco!
Ha smontato il pannello della caldaia per verificare LA DATA DI PRODUZIONE dell'articolo. Ha misurato l'umidita' in tutti i muri, in tutte le stanze. Ha controllato quasi tutte le prese di corrente, le finestre, gli infissi, il caminetto, gli scarichi e le prese d'aria (beluchtinger)
idem al piano terra. e poi...ha sollevato 5 pezzi di listone di legno, uno strato di isolante, un pannello di legno...ed e' andato afotografare la kruipruimte, ossia quello spazio in cui praticamente si puo' solo gattonare, e che sta tra la soletta di legno e il terreno...ragazzi: abbiamo la cantina dei nanetti di Biancaneve!
L'ispezione ha rilevato solo problemi cosmetici, non strutturali...evviva! Ok, c'e' un pannello eternit sulla casetta del giardino, ma pare ancora intatto quindi per ora non ci preoccupiamo.
In piu', la scienziatina a tempo perso ha scoperto l'esistenza di questi piiiiiiiiiccoli igrometri e gia' ne medita l'acquisto. Non per me, no...e' che dovendo incubare in "cella umida" i microarray recentemente prodotti, una comincia a chiedersi (mancando un protocollo specifico) quanta umidita' ci voglia a questi benedetti microarray per fare il loro dovere!
Unica donnina del gruppo che ha partecipato all'ispezione, ho fatto sorridere i testosteronici presenti, correndo dietro come un cagnolino al nederlandico igrometro-munito facendo domande del tipo "ma come funziona? a conduttanza? a radiofrequenze?", il poverino e' stato costretto a promettere di mandarmi il manuale via e-mail, mentre il mitico Wim mi prendeva in giro e con fare molto interessato chiedeva dove si potesse comprare tale aggeggio. Ridete bene voi...ma sono o no la figlia di FDM?
Stasera, video conferenza con FDM, il quale ha grugnito soddisfatto quando alla domanda "ma l'ha controllata la messa a terra dell'impianto?" ho potuto rispondere con un convinto "si, papa'".
E anche questa e' fatta.


It sounds like a bad word, but it's actually just the technical survey of a building. We asked a specialized technician, who came right on time and who, for 90 minutes, turned "our" (almost!) house inside out. Heavily armed with telescopic ladder, probes, screwdrivers, hygrometers (one for surfaces and one for the air), digital camera, laptop and voltmeter, he hasn't left anything untouched. Read more
Starting from the tiny window on the roof, from which he managed to get out, he checked chimeys, rooftop, insulation, gutters, possible leakages, etc...for a moment I thought he was going to count all the pebbles that hold the extra insulation on the roof while protecting it from UV...how he managed to go through that tiny little space, I don't know: my modest scientific opinion is that it MUST be a barbatrick!
He removed the front panel of the boiler to check the date of production. He measured humidity in all rooms, in all walls. he checked all the power switches and plugs, all the windows, the windows and door frames, the fireplaces, the drains and the special vents (beluchers) for all sorts of plumming jobs.
The same goes for the ground floor...at some point he even dismantled 5 panels of the floor (cunningly placed there!) so that he could reach the insulating layer below, then a wooden little door...finally opening to this amazing place called the kruipruimte. I'm relaly bad at technical translation, but basically it's that space between your floor slabs and the ground underneath, especially important if you have wooden slabs ...he even managed to get into that cellar for Snowhite's dwarves!
The technical survey didn't find anything wrong with the house, jsut some "cosmetics"...and yes, that asbestos roof on the garden shed...but that's still intact, so for now we leave it.
And yours truthfully here, your little wannabe scientist discovered another super-interesting gadget: tiny hygrometers! I'm already tempted to buy one. no, not for me...it's just that when yo uare told to incubate your 150 microarrays in a humidity chamber, you wonder "how humid is humid?"...and is that wannabe-humidity chamber produced by my boss really humid enough for those microarrays to be safe in there?
Only woman of the group who witnessed the technical survey, I made more than one testosteronic witness smile, since I was constantly running behind the big nederlander asking him things like "how does your hygrometer work? infrared? radiofrequencies?". The poor man had to promise to send me the manual via e-mail to get rid of me. And Wim, our expert, kept teasing me showing a lot of oh-so-fake interest in said gadget, even asking the guy how much it would cost and where could it be bought. You can laugh all you like...but am I or am I not DIM's daughter?
Tonight, in fact, during our daily video-conference, I could sense his relief when I answered "yeeees" to his question "did he check the earthing of the electric system?"
Yet another step towards O.U.R. nest, hurray!

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venerdì 9 aprile 2010

Beschuit met muisjes


Il mio regalo di compleanno e' arrivato per tempo! Benvenuto Federico!
Nell'attesa di trovare un volo su Verona che non mi salassi, son corsa a comprare le beschuit! il MGP, convinto sarebbe stata una femminuccia, si era portato avanti comprando le muisjes rosa...che adesso mangeremo a colazione: quelle blu le mandiamo a mamma Cri e papa' Marco.
Istruzioni per l'uso: mettere una beschuit sul piatto, spalmarla generosamente di burro, versare le muisjes sul burro spalmato. Adesso viene il bello: addentare il tutto! In genere quel che succede e' che meta' delle muisjes finisce col cadere dalla beschuit che nel frattempo ti si rompe creando ancora piu' scompiglio. Non esiste un modo elegante per affrontare questa tradizione nederlandica...fate del vostro meglio che va sempre bene! E ricordatevi la canzone!
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Le muisjes (topini) non sono altro che semi di anice ricoperti di zucchero colorato...li chiamano cosi' per via della forma e perche' nel 17esimo secolo erano considerati un simbolo di fertilita'.

My birthday present arrived a bit early! Welcome Federico!
While waiting for a decent flight to Verona that won't leave me penniless, I dashed out to buy some beschuit! MFJ, convinced the feminine trend would hit again, had already bought pink muisjes ...which we'll have to eat for breakfast now: the blue ones will be sent to new mum Cri and new dad Marco.
Instructions: place one beschuit on your plate, cover generously and homogeneously with butter, pour muisjes on top. Now, brace yourselves: bit into the lot and good luck. Generally what happens is that half of the "mice" escape while your beschuit crumbles, making it IMPOSSIBLE to eat it in a civilized manner. THEre is relaly no way to face this nederlandic traditional food with elegance: do your best, that's enough!
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The muisjes (literally "little mice") are anise seeds covered in coloured sugar glaze. They are so called because of their shape, resembling tiny mice, and because in hte 17th century mice were a fertility symbol.
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Breiles


amazing photo by edwardandlilly.com
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Yes, this is another HomeStart update! Today M. and I went to the Vrouw en Kind Centrum. Not as helper+helped, but as two friends wanting to try something together: knitting!!! Baby number three is coming soon, so it was good we gave this a try before the logistics of how to carry three children take over!
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Okokok...in the end I didn't even TOUCH the needles: little Mo. (almost 2 years old) was too shocked by the fact that his mum wouldn't hold him in her lap...in the end he bore with me while I showered him with paper boats, teddy bears and cardboard booklets (he didn't want anything to do with the other kids in the playroom, nor with the volunteers who try to keep at bay the kids of the members of this detachment of the KCSS -Knitting and Crocheting Secret Society). What a joy to see M. trying to cast on, and making her first rows of knitted work. She is always busy with the children, the house, the cooking...when she suggested we went together to this lesson, I said immediately yes! When do I ever find such an opportunity of making her try something outside her family, her Sudanese network and the four walls of her home?! And yes, I don't have any knitting needles anymore: I invested my only pair in the dreams of my friend, but my birthday is approaching fast...I think I'll treat myself to a set of circular needles!


Ebbene si, questo e' un altro aggiornamento sul mio lavoro (!!!) da HomeStart. Oggi M. ed io siamo state al Vrouw en Kind Centrum. Non come aiutante+aiutata ma come due amiche che vogliono condividere una esperienza nuova: la sferruzzata! Il baby numero tre arriva tra poche settimane, quindi va giusto bene esser riuscite a fare i primi punti prima che i problemi logistici di trasporto di tre creature (Ah., Mo. e numero3) prendano il sopravvento!
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Okokok...alla fine io gli aghi nemmeno li ho toccati! il piccolo Mo (quasi due anni) era troppo sconvolto dal fatto che mamma non lo potesse tenere in braccio in un ambiente nuovo, e a malapena mi ha sopportata mentre gli propinavo barchette di carta, orsacchiotti e libretti cartonati (non e'voluto andare insieme agli altri bimbi della sala giochi dove altre volontarie intrattengono i pupi di chi fa chiaramente parte della SSUS - Societa' Segreta dell'Uncinetto e Sferruzzata. Ma che soddisfazione vedere M. mentre sferruzza i suoi primi incerti rovesci! Sempre a badare ai bimbi, alla casa, al cibo...Quando mi ha proposto di andare insieme alla breiles, non me lo sono fatta chiedere due volte! E quando mi capitava un altra occasione per farle provare qualcosa al di fuori della sua famiglia, del suo network sudanese, delle quattro mura di casa?
Eppoi si, non ho piu' i miei aghi da maglia: ho investito il mio unico paio nei sogni della mia amica. Ma il mio compleanno si avvicina...potro' ben regalarmi un set di aghi circolari, no?

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giovedì 8 aprile 2010

Habemus domum


Some of you found out via sms, for the brainy ones there's a cryptic trace on Facebook, for the least tech-inclined there is the capillary service offered by the Gazzettino Padano, active in the whole of North Italy and relying on phone calls and chats in front of an espresso. For those areas not covered by the service, there's the blog...make yourself a cuppa and read on!
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The title says it all: we found "our" house. not easy, especially wanting to combine the tastes of an Italic countrygirl and of a Nippometropolitan boy.
1 year, quite some money paid to the cobbler who repaired my boots twice, 50 bricky subject to be inspected (some of them more than once), a painstaking involuntary course on how to buy a house in the Netherlands, a lot of patience from our makelaar and a lot of luck got us finally here.
MFJ couldn't resist the 1930s glass sliding doors connecting dining area and sitting area, MFSJ was ecstatic when she noticed not one but TWO birdhouses in the garden...I loved everything else: the layout, the stained glass insterts on the top part of the windows, the entrance, the little kitchen, the fact that the second toilet IS NOT in the kitchen, the big bathroom with large window, and the ABSOLUTELY ESSENTIAL achterom (the back garden entrance).
We are overwhelmed.
But what happened? Well, the house came on the market, I noticed it immediately and jumped on the phone like a lion on a gazelle. We went to see it three times, made an offer (which needed to beat a few other generous ones but we succeeded in that) and we now have a verbal agreement on the price to be paid. We'll have to find a mortgage solution within 5 weeks (enter the Hypotheek advisor) and then 5 weeks to get the contract signed in front of a notary.
we just spent 1 hour in conversation with the Hypotheek man, and we'll go back next week with all the papers ready. by then he'll have some calculations and prospects prepared for us.

Jacta alea esto...

Qualcuno di voi l'ha saputo via sms, altri via e-mail, per i criptici ho lasciato traccia su Facebook, per i meno tecnologici c'e' poi l'efficiente servizio di Gazzettino Padano attivo in tutto il nord Italia, consistente in giri di telefonate e chiacchierate davanti alla tazzina di caffe'...per tutte le zone non coperte dal servizio, c'e' il blog: fatevi un caffe' da soli e continuate a leggere!
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Il titolo dice tutto: abbiamo trovato la casetta che ci piace. E vi assicuro che trovare qualcosa che vada bene sia all'Italica campagnola che al nipponico metropolitano NON E' FACILE!
Ci sono voluti un anno esatto di ricerche via internet, due fatture dello scarpolino che mi ha risuolato gli stivali, 50 soggetti murari ispezionati (alcuni innumerevoli volte), un corso accelerato in nederlandico stretto su come comprar casa in Olanda, tanta pazienza da parte del nostro esperto...e una botta incredibile di fortuna.
il MGP e' stato conquistato dalle porte scorrevoli che separano il tinello dalla sala da pranzo (sara' pure un "we british" ma e' pur sempre venuto grande tra tatami e porte scorrevoli!!!). la MSGP non ha resistito alle BEN DUE casette per gli uccellini piazzate in giardino...a me piace la distribuzione delle stanze, le finestre con gli inserti a vetrata nella parte superiore, l'ingresso separato, la cucina separata, il bagno CON FINESTRA, il fatto che la toilette non sta in cucina, ed il mitico ACHTEROM (accesso secondario alla casa da un cancelletto in giardino).
Siamo in bordo di giuggiole.
Ma cosa e' successo esattamente? Ebbene, due settimane fa la casetta e' stata messa in vendita, l'ho notata e mi son fiondata sul telefono. Abbiamo visitato detto soggetto murario tre volte e alla fine abbiamo stabilito un accordo verbale (ma comunque vincolante) sulla cifra da pagare. adesso abbiamo 5 settimane per finalizzare la parte finanziaria ed altre 5 per l'atto notarile.
Oggi abbiamo avuto il primo incontro con l'Hypotheek advisor, uno specialista in mutui, che ci aiutera' a trovare la soluzione che fa per noi. Settimana prossima, armati di scartoffie, torneremo nel suo ufficio mentre lui usera' questa settimana per calcolare diverse opzioni e presentarci tutte le possibilita' adatte alla nostra situazione.

Jacta alea esto...

venerdì 26 febbraio 2010

Dedicata a...



Questa la dedico ad una certa personcina molto speciale, che sta in una pancia altrettanto speciale...La dedico alla sopraccitata personcina e alla sua mamma e papa': quando il mio regalo di compleanno si fara' vivo, sara' un giorno davvero speciale, il primo di una nuova vita! okokok...forse non tutte le parole si adattano alla circostanza, ma se ripenso a quando e' nata la MSGP, non posso negare che quel giorno e' stato il primo della mia vita attuale...

Le parole sono nella parte inglese...

This is dedicated to a very special little person, for now all cuddled up in a very special belly...it's dedicated to that little person and the mummy and daddy to-be: when my birthday present will arrive, it will be a very special day, the first day of a new life! okokok...maybe not all the words match the circumstance, but when I think back to the day MFSJ was born, I can't deny that it was indeed the first day of my life as it is now...

as usual...I can't resist it: here's the words for the singalong...


This is the first day of my life
I Swear I was born right in the doorway
I went out in the rain
Suddenly everything changed
They're spreadin' blankets on the beach

Yours is the first face that I saw
I Think I was blind before I met you
I don't know where I am
I don't know where I've been
But I know where I want to go
So I thought I'd let you know
That these things take forever
I especially am slow
But I realized that I need you
And I wondered if I could come home

I remember the time you drove all night
Just to meet me in the morning
And I thought it was strange
You said everything changed
You felt as if you just woke up
And you said,
This is the first day of my life,
I'm Glad I didn't die before I met you
But now I don't care I could go anywhere with you
And I'd probably be happy.

So if you wanna be with me
With these things there's no telling
We'll just have to wait and see
But I'd rather be working for a paycheck
Than waiting to win the lottery

Besides maybe this time it's different
I mean I really think you like me...
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