sabato 30 agosto 2008

Microonde


Forse dovrei cambiare il titolo del mio blog in qualcosa di piu’ culinario...questo post contiene un’altra ricetta...l’ho promessa mesi fa al Cestode, quando si parlava di forni a microonde, ma penso di non averla mai spedita. Come si chiama il vostro forno? Vorrei proprio dare un bel nome al mio forno, perche’ lo uso tantissimo: microonde, grill e forno normale...piu’ le combinazioni...senza di lui la Missionaria Culinaria non avrebbe futuro!!!! Comunque...la ricetta di oggi fa parte della mia sfida “cake of the week” ...che ormai sembra piu’ “cake of the month”: pan di spagna al microonde!!!
Leggi tutto

ingredienti per 6: 100gr farina, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 100gr di zucchero a velo, 100gr di burro, 4 tuorli e 4 albumi, 4 cucchiai di panna liquida o latte, 3 cucchiai di burro per le teglie.
Altri utensili: due teglie del diametro di 20cm, adatte alla cottura a microonde, carta da forno.
PROTOCOLLO: una cosa che mi scordo sempre di fare: preparare le teglie prima di avere l’impasto pronto!!! Quindi, non fate come me e ungete le teglie con i tre cucchiai di burro fuso. Sistemate sul fondo di ogni teglia un disco di carta da forno. Ecco la’, fatto: almeno poi non vi ritroverete (come capita a me!) con la terrina in mano, l’impasto pronto e niente in cui versarlo!!!
Le avete preparate le teglie? Si? Non ve lo dico piu’...adesso si fa la torta!
Montate gli albumi a neve ben ferma. Okkio: il sale non serve. Pero’ un goccino di acqua fredda fa miracoli. montate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una creama soffice. Setacciate farina e lievito in una ciotola. Aggiungete la farina ai tuorli, mescolando lentamente. incorporate il burro morbido, poco alla volta. per finire, aggiungete gli albumi con movimenti lenti dall'alto al basso.
versate meta' composto in una delle teglie.
cuocete per 3 minuti a potenza massima. premete la torta con un dito: non deve rimanere l'impronta. l'impasto deve essersi ritirato e tendere a staccarsi dalla teglia.
fate riposare 5 minuti fuori dal forno, mentre cuocete l’altra meta’.
Sistemate una delle torte sul piatto da portata, farcite (con quel che volete...noi la facciamo un po’ nipponica e ci mettiamo la crema di azuki), sovrapponete la seconda torta e decorate. La torta qui sopra risale a marzo: ripieno di azuki dolci, copertura di cioccolata e decorazioni di confettini...tutto per coccolare la MSGP che si era fatta male.
Decorare la torta e’...necessario! la cottura al microonde infatti non le fa cambiare colore, rimane proprio GIALLA.


I think I should change the title of my blog with something more kitchen-like! This post is yet another recipe! I had promised it to The Cestode, when we got talking about microwave ovens, but I don’t think he ever received it. By the way: what do you call your oven?! Do you have a pretty name for it? I use mine all the time, and I feel bad for not having given it a suitable name yet: without him (yes, it’s a HE), the Culinary Missionary would disappear in no time.
Anyway: the recipe...it’s part of my “cake of the week” challenge, which is now more of a “cake of the month or whenever I have time” challenge: microwave sponge cake!!!
Read more

Ingredients for 6 persons: 100gr flour, 1 tsp baking powder, 100gr powder sugar, 100gr softened butter, 4 yolks and 4 whites, 4 Tbsps milk, 3 Tbsps melted butter.
Other useful things: two cake moulds, round, 20cm in diameter, suitable for microwave cooking, and paper parchment.
PROTOCOL: one thing I always forget is to prepare the cake tins in advance! So, please don’t do like me and get them ready: grease them using the melted butter and place the paper on the bottom of BOTH cake moulds. There you go: done! At least you won’t end up like me: holding the bowl with the cake mix, and nowhere to pour it!
Have you prepared your moulds? Yes? Sure? I’m not going to repeat myself...now we make the cake!
Whisk the egg whites to stiff peaks. Beware: that pinch of salt your grandma always added is NOT necessary, but a little bit of cold water will perform miracles. Whisk yolks and sugar until fluffy and creamy. Sieve the flour with the baking powder and add it to the creamy mix. Slowly add the softened butter, and fold in the whites.
Pour half of your dough into one of the moulds. Cook at maximum power for 3 minutes. Press the center of the cake: it has to spring back. The cake will have detatched slightly form the sides.
Let it sit outside the oven for 5 minutes, then flip onto a plate. Cook the other half.
Add generous amount of whatever filling you want (we go japanese and add atzuki cream), place the second cake on top and go wild with the frosting! The one you see in the picture was made last march: atzuki cream as filling, chocolate and smarties as frosting...all to make MFSJ happy after a nasty fall.
Frosting is somewhat necessary: cooking with microwaves means that your cake does not change colour: it remains yellow!!!


-

giovedì 28 agosto 2008

Cubetti Tricolori

il Cestode puo’ pure prendersi tutto il merito per il titolo di questo post...infatti e’ proprio il titolo di uno dei pezzi di Frankie H NRG...non il mio preferito, pero’ qui ci sta a pennello. Perche’? perche’ questo e’ un post di CUCINA...ma speciale: dedicato alle prime pappe. Qui in Kikkerland (terra delle rane, secondo gli autoctoni), lo svezzamento del pargolo e’ fatto mescolando la crema di riso al latte (spesso in polvere). Non avendo mai capito un bel niente delle tabelle che ci propinavano al Consultatie Bureau, ho fatto di testa mia...se per l’allattamento devo tutto ad una consulente con i fiocchi che abita in Malesia, per lo svezzamento sono tornata alle radici: dopotutto, le “pappe” della mamma sono sempre le migliori.
Leggi tutto

L’incubo del brodo vegetale ti prende quando il tuo bimbo raggiunge i cinque mesi e non ti molla per molto, molto tempo. Il perche’ e’ subito detto: I pediatri italiani ti fanno bollire verdurine fresche tutti I giorni. Pero’ quando si lavora, a meno di avere la serva a casa o la nonna al piano di sotto, bollire patate, carote, fagiolini e zucchine per un ora ogni giorno e’ proprio improponibile. E allora? E allora, viva la pentola a pressione e Fraser the freezer!!! bollivo quel che dovevo bollire (20 minuti soltanto nella pentola a pressione), poi filtravo le verdure e congelavo il brodino in monoporzioni (io lo facevo il sabato per tutta la settimana). Le verdure, macinate individualmente, andavano in quei cosi di silicone per fare I cubetti di ghiaccio. Congelavo anche quelli. Il giorno dopo, toglievo i cubetti dalle formine e li mettevo in un sacchetto con la chiusura ermetica…avevo cubetti di carota, cubetti di zucchina, cubetti di patata…ecco spiegato il mistero dei cubetti tricolori. Chiaro che le verdure cambiano in base alla stagione e alle esigenze del piccolo dittatore (no, non sto parlando del pediatra). Per fare la pappa, scongelate una porzione di brodo (viva il microonde), aggiungete i cubetti che volete, la farina di riso che ci va, poi un giro d’olio, il parmigiano e la carne.
Ah…gia’…mi scordavo la carne. Io cuocevo anche quella in anticipo…me la tritavo e ne facevo...cubetti!!! Una porzione di carne erano due cubetti.
Non so come fanno le povere mamme italiane…io so solo che dopo una giornata di corse matte, la mamma tornava a casa sfinita e la MSGP affamata come un pidocchietto…riuscivo ad avere la sua pappa pronta in meno di 10 minuti. Viva la tecnologia…ed i cubetti tricolori.

My friend “il Cestode” can be proud of the title of this post...it’s indeed the title of one of Frankie H NRG’s pieces...not my favourite, but in this context it’s perfect. Why? You won’t believe it, but this post is about COOKING...of a special kind: we are talking baby food! Here in Kikkerland (as the autochthonous people refer to this country) the frist baby food tends to be rice flour mixed to milk (powder milk, that is). I never got around understanding those tables that they give out at the Consultatie bureau, so I did it my way...when I was breastfeeding I had a very special consultant, who wrote me directly from Malaysia, but for the first baby food of MFSJ, I went back to my roots...after all, mum’s cooking is always the best.
Read more

The nighmare of vegetable stock takes you, italian mother, when your baby is 5 months old and doesn’t leave you for a LONG, LONG time. The reason why is soon explained: italian pediatricians oblige you to boil DAILY fresh vegetables, all for the sake of your little one. But when you work all day, unless you have a slave at home (or grandma living in the flat below yours), do you really want to boil potato, carrot, zucchini every day? What do you do? Me? I made a monument to my pressure cooker and my friend Fraser the Freezer. I boiled what I had to boil, then froze the stock in portions (the exact amount you need for each feeding, I did that every Saturday afternoon, and it lasted me the whole week). I used to whizz the vegetables too, individually, and place the puree in those silicon moulds for ice cubes. Once frozen (I waited a day or so), I moved the cubes to ziplock bags…I had cubes of frozen potato, frozen carrot, frozen zucchini and whatelse….tricolor cubes! Of course the vegetalbes changed depending on the season and on what MFSJ liked…to prepare the food, just microwave the stock, add the right amount of cubes (mix as you want, I used 6 cubes in total), rice flour, a little olive oil, parmesan (yep…that’s a MUST in italian home-made baby food) and meat. Oh yeah…the meat: I used to cook that one too in advance, and mince it and make little balls that I would freeze in those moulds…one portion was 2 cubes.
I don’t know how italian mums survive…I just know that after one day of running around, the mother (me) would come home exhausted and MFSJ was as hungry as a littel leech! I was able to feed her within ten minutes from entering my front door. Hurray for technology…and the tricolor cubes.

-

mercoledì 27 agosto 2008

FDM / DIM


Ho deciso che il mio blog ha troppi acronimi...succede poi che la gente mi chieda “ma chi e’ MSGP?”. In effetti devo averlo spiegato da qualche parte, pero’ non e’ facile rintracciare l’informazione...cosi’ da oggi inauguro una serie di post, che appariranno in ordine del tutto casuale, su protagonisti, coprotagonisti e comparse che si aggirano sul set della mia vita. Il Signor FDM (Faccio Da Me) e’ fantastico...
Leggi tutto

...da piccolo non si dava pace se vedeva una radio nuova in casa...la “prelevava” segretamente e la smontava tutta. Poi tentava di rimontarla, e sono sicura che qualche pezzo gli restasse sempre in mano. A detta della sua mamma, nessun elettrodomestico era salvo (per fortuna allora non ce n’erano molti). Purtroppo il signor FDM non ha perso il vizio. L’interruttore dell’aspiratore che abbiamo in cucina e’ stata la sua ultima vittima...per fortuna funziona ancora. Non fraintendete: il signor FDM e’ eccezionale, davvero bravissimo, pero’ ogni tanto esagera. Con il tempo, ho imparato a leggere tutti gli impercettibili sintomi di un imminente attacco di “non capisco, ma adesso ci penso io”...il caro FDM si zittisce, inspira, espira rumorosamente. Pausa. Gli occhiali che porta appesi al collo vengono inforcati. Stanno sulla punta del naso. Gli occhi mettono a fuoco. Intorno all’FDM si fa silenzio. C’e’ una certa aura di religiosita’...il tempo scorre e si percepisce che l’oracolo sta per parlare.
FDM e’ il mio eroe...da quando sono al mondo ;-)
A lui portavo la bambola rotta, era lui a tentare di spiegarmi la trigonometria ALLE ELEMENTARI, a lui chiedevo di spiegarmi i circuiti RC (io capivo lui, ma lui non capiva cosa me ne facessi se stavo studiando fisiologia...). la sua abilita’ nel risolvere i problemi pratici va dalla manutenzione della casa (e secondo voi da chi ho imparato a smontare le lavatrici?), agli impianti ad alta tensione per i macchinari a raggiX.
Insomma...un eroe davvero speciale: una risposta per ogni problema...che non sia troppo personale pero’! infatti e’ anche campione di browbeating...ti fulmina con lo sguardo, ed e’ davvero UOMO DI POCHE PAROLE. Povero il MGP, che se l’e’ trovato davanti quando...ehm...mi ha chiesto in sposa ;-)
Signore e signori: FDM, il mio papa’!


I realized that my blog is full of acronyms...and it does happen that people ask me “who is this MFSJ? What does that mean?”...actually, I did explain it somewhere, but I have to agree, it’s not that easy to find that post...so today we start a new series of posts, they’ll appear randomly on my blog and they will be about protagonists, coprotagonists and walk-ons who appearing on the set of my life. Mr DIM (Do It Myself) is fantastic...
Read more

...as a child, he was restlessly searching for the hidden working mechanisms behind all tools and electric appliances...new radio in the house? It would disappear suddenly...DIM would secretly disassemble it completely, in the secret of his room. He would then try to put it back together, and I am convinced that more often than not ome or two bits didn’t fit anymore. According to his mum, no appliance was safe (thankfully there weren’t that many back then). Unfortunately DIM hasn’t lost his touch: the switch of our extrafcot fan was his last victim...luckily it survived. Don’t get me wrong, DIM is great, really good at what he does, but he does sometimes pushes his luck! With time, I learnt to read all the symptoms of an upcoming “I don’t get it, but I’ll figure it out” attack...my dear DIM becomes really silent, breathes in, exhales noisily. A pause (tesion in the air...) he puts his glasses on the tip of his nose. Eyes focus on the victim...silence around DIM. There is a certain scent of holiness...time slowly pass, and you can physically perceive that the oracle is about to speak.
DIM is my hero...since I came to this world.
I run to him with my broken doll, he tried to explain me trigonometry when I was in primary school, he was the one to teach me RC circuits (I could understand him, but he was the one left to wonder why I neede to know that if I was studying physiology). His ability in solving practical problems goes from home maintenance (who do you think tought me to disassemble washing machines?) to high voltage parts in Xray machines.
Anyway: a vey special hero...an answer for all of your problems, as long as tehy are not too personal...he is also a champion in browbeating...he can electrocute you just by staring at you, and he is really a man of few words. I do feel for dearest MFJ, who had to face him when he...ehm...asked him my hand ;-)
Ladies and gentlemen, DIM: my dad!

-

martedì 26 agosto 2008

la mousse scientifica


lo so...ultimamente vi propino sempre ricette! pero' questa e' fantastica...il protocollo perfetto per l'incrocio tra Missionaria Culinaria e scienziatina in erba...fantastico.
La mousse al cioccolato scientifica! pronta in 10 minuti secchi...unici ingredienti, una stecca di cioccolata i buona qualita', acqua, una calcolatrice.
Leggi tutto

Guardate la composizione della stecca di cioccolata (quella tabellina che vi dice calorie, grammi di proteine, grassi, zuccheri) ed annotatevi la quantita di grammi (Attenzione: la tabellina vi dice quanti grammi di grassi ci sono PER 100 GRAMMI DI PRODOTTO).
moltiplicate i grassi letti sulla tabellina per il peso (in grammi) della stecca che volete usare (o per il peso dei cioccolato che volete usare) e dividete il tutto per 34.
Il risultato vi dice quanti cc di acqua vi servono. misurateli e teneteli da parte.
Sciolgliete il cioccolato lentamente, in modo da non farlo bruciare (potete farlo a bagno maria, nel microonde, direttamente con il pentolino sul fuoco...vedete voi). Mecolate bene. aggiungete l'acqua. si si..fredda va bene. mescolate fino ad incorporare tutta l'acqua. non preoccupatevi, si incorpora (se avete fatto i conti giusti).lasciate riposare 2-3 minuti. Trasferite l'emulsione (perche' di questo si tratta) in un contenitore raffreddato (bacinella in ghiaccio/acqua), cominciate a sbattere fino a che l'emulsione "monta". Una volta montata, mettete in frigo.
Il gusto e'..cioccolatoso. praticamente lo stesso della cioccolata in stecca. Qualcuno potrebbe trovarla un po' amara. La consistenza pero' e' morbida, vellutata...irresistibile, come vi dimostra la mia assistente in foto!
Potreste provare ad usare acqua zuccherata (caffe', te' alla menta, succo di frutta), ma la viscosita' cambierebbe e magari il cioccolato monta meno...sperimentate e fatemi sapere!!!! Noi per ora abbiamo provato a mangiarla accompagnata da pezzetti di banana: una favola!

ed adesso veniamo alle spiegazioni..la ricetta l'ho scoperta perche' sono una appassionata lettrice del blog di bressanini ...non e' una invenzione sua, ma di un certo Herve' This, fondatore della Gastronomia molecolare (si si, non vi sto prendendo in giro: esiste davvero la gastronomia molecolare).
la ricetta va anche sotto il nome di cioccolato chantilly, forse perche' la creme chantilly altro non e' che panna montata, servita zuccherata e con aroma di vaniglia, che si dice sia stata servita da Francois Vatel al banchetto in onore di Luigi XIV offerto da Luigi II di Borbone-Condé alla Chateau Chantilly.
In italia la crema chantilly nasce dall'unione di crema pasticcera e panna montata...forse per questo ci si confonde.
Insomma: la mousse scientifica si chiama cioccolato chantilly perche' il cioccolato fuso viene montato come la panna...e la panna ha un contenuto di grassi intorno al 34-35%, per questo vi trovate lo strano numerino nella formula che vi ho dato qui sopra, volete un rapporto grassi-acqua simile a quello della panna. La panna poi contiene anche degli emulsionanti...i fosfolipidi (molecole con una testa a cui piace l'acqua e dei piedi che la detestano...i fosfolipidi riscono a formare emulsioni, miscugli omogenei di grasso ed acqua, perche' stanno con i piedi nel grasso e la testa in acqua...mamma mia, se mi leggesse il prof di chimica!!!) anche le stecche di cioccolato hanno gli emulsionanti...non inorridite: tutta roba naturale! si chiama lecitina...ok, la smetto di fare la maestrina dalla penna rossa...
se vi interessa VEDERE come si fa, Mr HTML mi ha suggerito questo video.
insomma: direi proprio che questa la aggiungiamo alla lista delle ricette da proporre anche agli elementi piu' refrattari all'idea del cucinare (e mi viene in mente una certa persona oltre oceano...ma non faccio nomi!)


I know...I do post a lot of recipes...but this one is special, fantastic...the ideal protocol for this Culinary Missionary-meets-wannabe scientist!!!
it's a scientific chocolate mousse: ready in ten minutes...only ingredients required are 1 choccolate bar of good quality (I tried "pure", but fondant would be better), water, a calculator.
Read more

Now, look at the composition of your chocolate bar (you know, that little table that tells you calories, proteins, fats and sugars) and write down the grams of fat (keep in mind that those tales refer to 100 grams of product).
now, multiply that number by the weight of your chocolate bar in grams (sorry...we go metric here...if you want imperial, convert it) or by the total weight of chocolate you want to use. divide the lot by 34. the number you get corresponds to the cc (cubic centimeters, or milliliters, ml) of water needed.
measure the water, keep aside.
Melt the chocolate (any method would do, as long as you don't burn your precious chocolate...I put it in a little pan directly on the stove). once melted, remove from the heat and add the water (yep, old, and yep, all at once). mix until smooth (it will get smooth, don't worry...just mix gently). let it sit away from the heat for 2-3 minutes, then pour the mix into a chilled bowl places in ice. whip it up and put it in the fridge.
how does it taste? well, ehm...chocolatey? it's the same taste you'd get from eating your chocolate bar, so it can be a bit bitter. but the consistency is fabulous...soft, smooth, irresistible, as demonstrated by my faithful assistant!
you could try with sweetened water, but the sugars might change the viscosity of the liquid and the result could be less fluffy...but hey! please experiment and let me know! we just ate it, and we just added a diced banana.

now, for the explanations: the recipe is not mine. I discovered it because I read an italian blog called "science in the kitchen", but the recipe is by a certain Herve' This, founder of Molecular gastronomy (no kidding, it does exist!).
The recipe is known as chantilly chocolate, aybe because the creme chantilly is sweetened whipped cream with a vanilla flavour, invented by Francois Vatel and served at the banquet in honor of Luis XIV held by Luis Condé at Chateau Chantilly.
Anyway...my scientific mousse is called chantilly chocolate becase the melted chocolate is whipped up like you'd do for cream...and cream has afat content of 34-35% (hence the number in the little formula above..you want to imitate the fat content of cream). on top of that, cream contains fosfolipids, which act as emulsifiers...fosfolipids areweird molecules: their "head" loves water, their "feet hate it"...their ability of getting water and fat to mix comes form the fact that they sit with their heads in the water and their feet in the fat (oh dear...I hope my chemistry teacher is not reading this one). also chocolate bars contain emulsifiers...don't worry: nothing scary, all natural! it's called lecitin, and it's naturally contained on cocoa...just make sure you buy a good quality chocolate bar.
ok, I stop playing the teacher!
Mr HTML suggested me this video: have a look, if you want to see how to make this recipe.
to conclude: this one has been added to the list of recipes to be suggested to those who claim they hate cooking...the name of a certain friend from across the ocean springs to mind, but don't worry, my friend: I won't tell a soul ;-)

sabato 23 agosto 2008

Marmellata

Ebbene si': durante lo scorso sabathlon ho fatto anche quella! c'erano delle bellissime albicocche al mercato, le ho comprate ma non hanno sopravvissuto il viaggio in borsa (complice anche la quantita' esorbitante di verdure e pesce che ci e' finita SOPRA). Cosi', per non buttare tutta quella bonta', ho messo tutto in pentola (ok, ho tolto i noccioli), aggiunto la scorzetta grattugiata di un limone, una pesca a dadini, una mela per le pectine, un goccio di acqua e la meta' del peso della frutta in zucchero...ho portato tutto a bollore, abbassato la fiamma e lasciato ridurre.
lo sterilizzatore per i biberon della MSGP mi e' tornato utile: sterilizza i vasetti in 5 minuti, con il vapore!
risultato? 4 vasetti di marmellata, piu' un po' di avanzo per l'assaggio. il MGP non vede l'ora di mettere la nuova marmellata sul GELATO.

Well yes: I even made jam during our last saturthlon! Apricots looked so tasty at the market, that I didn't resist and bought some. unfortunately, they didn't survive the journey (could it be because of the sheer weight we put on them, inside our shopping bag? lots of veggies and fish?) I really didn't want to waste them, and since they were already mashed, I put the lot (minus the stones) into a pot, added one peach, one apple (for extra pectins), grated lemon zest, a bit of water and half the fruit weight in sugar. I brought it to boiling point, lowered the heat and let it simmer until it reduced a bit.
the special sterilizer for MFSJ bottles and dummies came in handy: it sterilizes in 5 minutes, using steam.
result? 4 pots of home-made jam, plus a couple of tablespoons for tasting. MFJ can't wait to try it on ICE CREAM.

venerdì 22 agosto 2008

Verita'

la verita'...va detta sempre?
oppure ci sono circostanze in cui una mezza bugia, un prolungato silenzio possono bastare?
non lo so, non l'ho mai capito. da questo punto di vista sono davvero una teppa, non mi so mai districare da certe situazioni.
non ti piace il moroso o IL MARITO di una tua amica...pero' vuoi davvero bene all'amica. che fai? taci per amore o parli per amor-proprio?
detesti il cicaleccio delle solite oche in ufficio. cosa fai? sopporti per amor del quieto vivere o parli e ti inimichi le oche per il resto dei tuoi giorni?
fai un complimento accompagnato da un sorriso o te ne stai seria e mantieni una facciata di professionalita'? nel primo caso puoi venir fraintesa, nel secondo rischi di passare per stronza (si puo' scrivere, su un blog?)

Non lo so, non l'ho mai capito...e con la scusa della mia vita "lost in translation" mi ritrovo sempre piu' spesso a tenermi le cose dentro. andra' a finire che esplodero'...KABOOM! e poi non avro' piu' da preoccuparmi.

the TRUTH...is it always to be stated?
or are there circumstances where it's better to lie through your teeth, to tell one of those "half truth" or, better still, to just remain silent? I don't know, I never get it right...
You don't like the boyfriend or (EVEN WORSE) the husband of one of your friends...but you do love your friend. What do you do? keep quiet for love, or talk for the love of truth?
You hate the constant chit-chat in your office. what do you do? endure, for the sake of quiet living, or talk and get all the chickens in the office to hate you for the rest of your days?
You give a compliment and a smile or keep up a serious professional look? In the frist case, you might face misunderstandings (big ones, believe me), in the second case, you risk to become the new www (wicked witch of the west).

I don't know...I never understood this part...and because of my "lost in translation" life, I find myself keeping everything inside. I'm sure I'll explode sooner or later...KABOOM! then I won't have to worry anymore.
-

giovedì 21 agosto 2008

sabathlon


Chi ha detto che il weekend e’ fatto per riposare? Da quando c’e’ la MSGP per casa, il weekend e’ fatto per “portarsi avanti”, prepararsi alla settimana che ha da venire.
Un sabato qualunque...un sabato italiano...ogni settimana mi viene in mente questo ritornello.
il mio sabato olandese non e' molto rilassante, sembra piu' una staffetta ad ostacoli e disciplina multipla...siamo atleti specializzati nel sabathlon: la corriamo in due (il MGP ed io) e il testimone (quello da portare al traguardo) e' la MSGP. Uno spasso, un sacco di soddisfazioni, ma richiede molto allenamento, focus, perseveranza...e non bisogna perdere il testimone!
Leggi tutto

Posso orgogliosamente dire che l'oro lo vinciamo ogni volta, ma a differenza di altri atleti, non chiediamo sgravi fiscali al governo!
E allora, come funziona il sabathlon? La mattina si fanno le spese. la famigerata "lista" viene preparata la sera precedente, e suddivisa gia' per argomento. c'e' la lista "supermercato", la lista "Mercato-prodotti freschi", la lista "varie" (in genere cose per la casa, per la MSGP, per i parenti...)

tutti ai blocchi di partenza. la MSGP non ne vuole sapere delle calzine, ma senza quelle le scarpe non entrano. ok, parti tu, corri al supermercato, io resto e la convinco. ok via!
il primo atleta esce di casa con il sacchetto delle immondizie (chi porta la MSGP non porta le immondizie...e' una tacita regola della nostra casetta). dopo aver superato la prova di lancio del peso ed essersi liberato del puzzolente fardello, salta sulla bici, direzione supermercato. il secondo atleta invece deve affrontare una prova che richiede nervi saldi e grande tattica. Bisogna infilare scarpine e giacchetta alla MSGP. superata la parte strategica si corre alla bici...oops, ci siamo scordati "duckie" (la paperetta di peluche nella borsetta rosa della MSGP, non si esce di casa senza borsetta, siamo donne dopotutto!). si riprova: via! verso la bicicletta (questa volta con duckie) dopo aver fatto un po' di sollevamento pesi (issare la MSGP sul seggiolino) si comincia a pedalare, direzione mercato. pit-stop solo a banchetti ben precisi, verdure-pesce-spezie. si ritorna alla base. tempo record. e la MSGP non ha nemmeno strillato.
ah...dimenticavo: prima di uscire di casa si fa partire la lavatrice, cosi' al rientro la MSGP puo' giocare con le mollette mentre noi mettiamo via le provviste per la settimana.
Ma attenzione: il saturthlon non e’ e' finito. C'e' da stendere, preparare il pranzo, lavare i piatti, intrattenere la MSGP che giustamente reclama un minimo di attenzione...il nostro e' un testimone interattivo!
il pomeriggio, mentre la MSGP pisola, si fanno un po' di pulizie, si stira, si spolvera...si fanno piani per il futuro (valgono sia quelli al futuro semplice che quelli al futuro anteriore...senza contare quelli da futuro di probabilita'). quando la MSGP si sveglia, si GIOCA. Uno degli atleti intrattiene il testimone, l'altro fa "il resto": cucina, lava, stira, rassetta...sinceramente non saprei dirvi quale delle due parti sia piu’ impegnativa.
si cucina anche d'anticipo (evviva Ridge the Fridge e Fraser the Freezer!!! sempre pronti ad accogliere le leccornie che mi invento). la MSGP adora mescolare gli impasti delle torte...cosa che prontamente le viene concessa di sabato.
Siamo quasi in dirittura d'arrivo. c'e' la cena: in genere pesce (visto che abitiamo a 10km dal mare e che al mercato si possono fare certi affaroni!). Come dessert, la torta della MSGP.
poi, bagnetto (ebbene si', nella nostra staffetta c'e' pure la gara di nuoto delle paperette di plastica, seguita da una partita a gavettoni). Siamo davvero al traguardo: la MSGP crolla addormentata...gli atleti, vittoriosi, esultano (sottovoce, naturalmente!) e crollano sul lettone. Domani e' un altro giorno...e non c'e' mercato.



Who said that Saturday is meant for resting? Since MFSJ joined us, our Saturday is MADE FOR “working for the week ahead”, get ready for next week.
"Un sabato qualunque...un sabato italiano..."
every weekend I wake up and think about this hideous song of a log time ago...
my "average saturday" is not italian, it's dutch of course, and it's not relaxing at all. It resembles more a relay hurdles race with multiple challenges...we are athletes specialized in satur-thlon: it's fr two runners (me and MFJ) and the baton is MFSJ. It's really a lot of fun, and gives a lot of satisfaction, but like every race it requires daily training, focus, perseverance...and most importantly, you cannot drop the baton!
Read more

I can proudly say that we win the gold every time, but we do not go to the government to ask for less taxes, like some italian athletes!
So, how does this satur-thlon work?
Well, in the morning, there's grocery shopping. the night before we prepare for it, a sort of last-minute training, more mental than physical: we write down a LIST. No, no...don't think "jot down", it's meticulously exhaustive, divided per shop and topic. There’s the "supermarket list", the "market-fresh produce" list and the "other stuff" list (usually things for the house, for MFSJ, for the relatives...)
Anyway, on the morning of the race, pardon..."average saturday" this is what happens: all to the starting blocks, ready, set....no no, hang on: MFSJ doesn't want to put on her socks, and without socks, she gets blisters when she wears those shoes.
ok, never mind: you go ahead, you do the supermarket, I convince her. Ready? set...GO! and the first athlete is off, springs out of the front door holding the garbage bag (it's a silent rule in our house: if you get the kid, you don't carry the garbage). He successfully completes his javelin throwing routine and, now free of smelly burdens, jumps on the bike and heads for the supermarket. The second athlete has a much more tactical race ahead, which requires strong nerves and careful planning: MFSJ must put on shoes and jacket. After this somewhat mentally challenging part, we run for the bike...no no, hang on: we forgot Duckie (who is waiting in MFSJ's handbag, and we are girls after all...we do not leave the house without handbag). so, after a false start, here we go again: the athlete springs out of the front door, holding MFSJ and Duckie in the handbag. They reach the bike. After a challenging weight-lifting performance this exceptional sporter is already on the bike, pedaling with fury. Direction? the market.
the race is on....while one is busy throwing boxes and packages in a supermarket trolley, the other carts MFSJ around talking pigdin-dutch to passersby. Pit-stops are painstakingly calculated: only a few stalls (vegetables, fish and spices). then the home-run.

Record timing! and, more important, MFSJ didn't even throw a fit.
oh...sorry: I forgot to tell you, before heading for the shops, we start the washing machine, so that when we are back MFSJ can play with pegs and laundry while we store all the food away.
saturthlon is not over yet: we have to hang the laundry out to dry, cook lunch, wash the dishes, entertain MFSJ who (and very rightly so) wants some attention...must be the only race with an "interactive baton"...

in the afternoon, while MFSJ takes a nap (batons get tired too), we do a bit of cleaning, ironing, dusting...we dream about our future (dreams can be in future tense or present progressive...it doesn't matter). When MFSJ wakes up, we PLAY. One of the athletes take care of the baton, while the other does all the rest (we still don't know what is more challenging): cooking for the week ahead (hurray for Ridge the Fridge and Fraser the Freezer!!! always so welcoming!) washing, ironing, tidying up...MFSJ is also really good at mixing cake-doughs, so we do get alot of baking done too.

the race is almost finished, the arrival is behind the corner. first, dinner (generally fish, since we live at 10km from the sea). For dessert, MFSJ's cake.
then, it's time to hit the water: rubber duckie race and a gavettoni match.
We are at the arrival, MFSJ falls asleep. we cheer...silently of course… and holding our gold medal we proudly...hit the bed!
Tomorrow is another day, and no market.

-

mercoledì 20 agosto 2008

santi protettori


La settimana scorsa due dei nostri elettrodomestici ci hanno dato un po’ di problemi: Bernarda la lavatrice e Fraser the Freezer. La prima ha deciso di non pompare piu’ acqua, il secondo ha calato...lo sportello, letteralmente!
Leggi tutto

Da brava Cattolica Disperata, ho invocato un po’ di santi.... Pero’ mi sono resa conto che qui il problema era specifico...un’Ave Maria mi avrebbe confortato lo spirito...ma solo Sant Idraulico poteva risolvermi il problema...eppure a me di spendere 60 euro solo per far uscire l’idraulico dal suo furgoncino non andava proprio...Cosi’ ho messo il cappello da ficcanaso, quello ereditato dal papa’-faccio-tutto-io e mi sono messa all’opera. Ho tolto l’acqua manualmente, ho aperto il filtro, controllato che le palette della pompa girassero, poi ho tentato di far ripartire la povera Bernarda. Dopo un po’ di “Sgrunt sgrunt” la vecchietta e’ ripartita, e la valvolina si e’ messa a girare. Ma quando ho richiuso il filtro, niente da fare: la Bernarda ha dichiarato che lei non ne voleva sapere. Ho tolto il cappello del papa’, e sono andata alla ricerca del “manuale dei santi”...online! Volevo proprio capire a che santo votarmi. Non ho trovato niente, cosi’ ho chiesto aiuto alla famiglia: stanno tutti in Italia, son piu’ vicini allo Stato Vaticano...qualcuno sapra’ bene chi e’ il santo protettore delle lavatrici! Niente...silenzio...finche’, finalemente ‘Cesco (l’unico che mi prende sul serio!) mi ha mandato il suo essenziale contributo. Nel frattempo la Bernarda era ripartita e probabilmente non sapro’ mai cos’e’ che non aveva funzionato...pero’ per tutti voi, eccovi chi invocare nel caso sfortunato in cui vi si blocchi la lavatrice a meta’ ciclo:
S. CHIARA - PATRONA DELLE LAVANDAIE (qualora si dovesse fare le cose... a mano);
S. COLOMBARO - PROTETTORE DALLE INONDAZIONI (se il danno è grave... e l'acqua scorre...);
S. LUCIA - PATRONA DEGLI ELETTRICISTI (se il problema fosse elettrico);
S. MARIA MADDALENA - PROTETTRICE DEGLI IDRAULICI (se il problema invece fosse... il tubo rotto);
S. PIETRO - PROTETTORE DEI PESCATORI (se la faccenda diventasse drammatica...);
aggiungo alla lista S. BERNARDA, perche’ a casa “mia” tutte le lavatrici si sono sempre chiamate cosi’ (Dovrei chiedere alla mia mamma il perche’).
Se nessuno dei sopraccitati santi vi viene in aiuto, invocate pure l’Idraulico...lo trovate sulle pagine gialle.
E veniamo a Fraser the Freezer, che sta sotto a Ridge the Fridge: forse per colpa della MSGP che tenta sempre di dondolarsi dallo sportello aperto, detto sportello e’ caduto. Che shock! per fortuna siamo riusciti a farlo restare chiuso mentre cercavamo il manuale di istruzioni...dopo due ore di fatica (con lo stress di vedersi sciogliere tutte le cibarie cosi’ tanto amorevolmente preparate...) Santo Masa ha reinstallato la porticina. Forse in questo caso il santo da invocare era S. Giuseppe carpentiere...il problema era infatti un CARDINE! Beh, insomma: santi o no, siamo sopravvissuti!
Avanti la prossima sfida!


Last week two of our precious (indeed, with a two year old in the house) electric appliances gave us problems…Bernarda the Washing Machine and Fraser the Freezer. The first one decided to stop mid-cycle and Fraser dropped its…door, literally.
Read more

Desperate, I started calling out for the Good Lord, Sweet Jesus and Saint Mary…after all, I am catholic! Then I realized that the problem was very specific…one Holy Mary wasn’t enough…only Saint Plumber could answer my prayers, but I really didn’t want to spend 60 euros to get him out of his silly van and “have a look”. So I took out the “I poke my nose in it” hat, inherited by my “I do it myself” dad and set to work. I purged the water manually; open the filter (strange, it was clean) checked the little pump and tried to get Bernarda to start-up again. She complained a bit, but after a few “Sgrunt sgrunt” my old lady started working again, and the valve was turning as nothing had happened. But then I closed the filter, and Bernarda declared she wouldn’t work. Full stop. I chucked daddy’s hat and started searching for the “manual of saints” online. I really wanted to know what saint to pray under these circumstances…I found nothing. So I decided to ask my relatives: they are all in Italy, close enough to Vatican City…someone MUST know who is the saint in charge of washing machines! Nothing…silence..until, finally, I got an e-mail from my cousin (‘Cesco, you are the only one to take me seriously!). Meanwhile, Bernarda had started working again (I’ll never find out why she stopped in the first place)...but for all of you with washing machines in the house, here’s who to pray in case of troubles:
S. CHIARA (St. Claire from Assisi) – she protects washerwomen (in case you end up washing by hand)
S. COLOMBARO (can’t translate this one) – protects against floods (if the damage is bad...and water starts running)
S. LUCIA (St. Lucy)– protects electricians (in case of problems with the electric panel)
S. MARIA MADDALENA (St. Mary Magdalene) - protects plumbers (if a broken pipe is the problem)
S. PIETRO (St. Peter) – protects fishermen (if the problem is really bad and lasts for a long time, you might end up with a pond in your house…right?)
I decided to add to my own list S. BERNARDA, because that’s the name of all washing machines I met in my life (I should ask my mum why such name…maybe in another post)
If none of the abovementioned saints manages to help you and your dear old washing machine, then you really have to “invoke” the Plumber…you find him on the yellow pages.
Now, for Fraser the Freezer…he sits under Ridge the Fridge...we think that MFSJ might have used its open door as a swing once too many…when I reached for the freezer, the door FELL. Luckily we managed to “glue” it closed for a while…finally, after two hours of struggle and stress (seeing all my lovely food melting away was hart shrinking) St. Masa put the door back on.
Now I know: we had to pray St. Joseph, he was a carpenter and the problem with Fraser the Freezer was the bottom hinge!! Well, we survived…
Next challenge please!

-

domenica 17 agosto 2008

Mass-spectacular



ok, un'altro video di scienziati pazzi...questa volta il set e' una di quelle conferenze dove in teoria si discutono scoperte all'avanguardia, al limite della fantascienza...in realta' l'ambiente e' cosi' soporifero che ti addormenti ancor prima che mister chairman abbia finito l'introduzione...a meno che qualcuno non abbia il coraggio di mettere le sue scoperte in musica.
Ladies and gentlemen, Mr. Hans Muelmeister, PhD!!!!!!!!!

ok, here we go: another video for crazy scientists...this time the setting is one of those conferences where you are supposed to discuss amazing discoveries, almost science-fictional...in reality the environemnt ends up being SO BORING that you fall asleep even before mister chairman has had a chance to finish his introduction...
Ladies and gentlemen, Mr. Hans Muelmeister, PhD!!!!!!!!!
if you go to the corresponding youtube page, you can read the lyric there ;-)
Read more

I particularly like his "acknowledgements" session:

Right now I wanna take some time to thank the people in my lab

We got Vaneetha Adani working the Q-TOF -- you go girl, that's right.
We got Billy Jenkins on sample prep -- peace my brother.
We got Calvin Jiang on MassHunter and the METLIN database -- keep crunchin' that data amigo.

And last but not least I want to give a big shout out to Agilent Technologies. Without the 6520 Accurate-Mass Q-TOF LC/MS I wouldn't be where I am today. You're beautiful. I love you people. Stay mass spectacular. Peace. I'm out.


I haven't been to many international conferences...in fact, I have been to NONE (and I know who to thank for that) so I don't know how many group leaders have the guts to thank their "people in the lab" with something that goes beyond a sterile list of names...

-

mercoledì 13 agosto 2008

Freedom

Last friday we finally went out for dinner (MFJ and I, that is....) after 1 year. what? You don't know why? don't you remember that we live in the Netherlands and the rest of the relatives is either in Italy or on the other side of the world? "there are friends", I know...but you see: MFSJ didn't sleep, AT ALL and we really didn't want to ruin a friendship with screams that would have made Hitchcock proud or tears that would have flooded the house. I know what you'll say next: "babysitter"...well, I have my Italian Mother Heart to blame for this (well, let's not forget the father's one here: just as bad, even if he's not italian!!!)
Read more

For all of you seriously concerned about our wellbeing, here's the good news: MFSJ sleeps (ehm, mostly every night) since she was 20 months old (woohoo!) and, more important, goes to bed at a decent time.
More good news: there is ANOTHER hero, apart from Totoro, which can, in case of emergency, buy you an additional 90 minutes of peace. The new hero is nothing less that the "terrible" toddler in Monsters Inc. (see any similarities here? MFSJ loves the fact that Boo has pigtails, and she has a lot of fun trying to scare us saying "boo" behind our backs...P.J.O'Sullivan, the big blue top-scarer monster, gets a new name from MFSJ: he is now known as "cookie-monster"...I guess 'cause it's blue like the character in Sesame Street)

Anyway: with two DVDs in her hand (Totoro and "Boo"), the promise that she could stay up as long as she wanted, and Mufi (aka my BIL, Brother in Law) at her total disposal, MFSJ was left at home, and MFJ and I went out for dinner...we went to a fantastic Korean restaurant...but THAT will be for another, special, post.


Venerdi' scorso siamo andati fuori a cena...non succedeva da un anno! Perche'? Come perche'? Non ve lo ricordate che abitiamo in Olanda mentre il resto dei parenti sta in Italia o dall'altra parte del pianeta? "ci sono gli amici", direte voi...beh, la piccola non dormiva...e non ci volevamo rovinare le nostre poche amicizie torturando il malcapitato con strilli alla Hitchcock e pianti sfrenati. "babysitter" direte voi...non avete tutti i torti, ma qui il "core de mamma" all'Italiana ha avuto la meglio (senza contare il cuore nipponico del papa', che non e' da meno!!!).
Read more

Per tutti voi seriamente preoccupati della nostra salute mentale, ecco la novita': da quando ha raggiunto la veneranda eta' di 20 mesi la MSGP dorme (piu' o meno) e va pure a letto ad un orario decente.
Un'altra bella notizia: la MSGP ha un'altro eroe, oltre a Totoro...il che puo' regalare, all'occorrenza, circa 90 minuti in piu' di tranquillita'! Il nuovo eroe e' la piccola peste di Monsters Inc. ...notate una certa somiglianza? la MSGP adora il fatto che Boo ha i codini come lei e adesso ADORA spaventarci strillando "BUH" alle nostre spalle. Ha anche ribattezzatto P.J..O'sullivan, il mostro in cima alla classifica di spaventi: lo chiama "cookie monster" forse perche' e' blu come il personaggio di Sesame Street.

Con la promessa di poter guardare Totoro o Boo, poter star alzata quanto vuole, ed avere il suo Mufi (MCN, Mio Cognato Nipponico) a totale disposizione, la preziosa peste e' stata lasciata a casa, e mamma e papa' sono andati fuori a cena...ristorante coreano, FANTASTICO!!! Ma questo ve lo raccontero' nella prossima puntata.

martedì 12 agosto 2008

phone sales

Sono ancora furiosa...sgrunt!
C'e' una cosa che detesto davvero, mi manda su tutte le furie, e so che non sola in questo certo non-nobile sentimento: quelli che ti telefonano per venderti qualcosa.
Mi dispiace davvero tanto per quei poveri malcapitati che devono fare questo lavoro...soprattutto se a rispondere al telefono ci sono io.
Una premessa importante: Ma-Nu non ha un significato particolarmente carino se scritto in caratteri giapponesi...la versione piu' mite che mi e' stata "diavolo incazzato". E per chi se lo stesse domandando: si, posso davvero essere un diavolo incazzato, se mi ci metto. Ho perfezionato l'arte di incenerire con lo sguardo grazie ad un grande maestro (quell'orsacchiotto del mio papa'), e l'ho insaporita con una formidabile abilita' nel ricordare "le esatte parole usate" ereditata dal Cestode (aha! visto che ti ho nominato nel mio blog? adesso non hai piu' ragione di essere geloso di Mr HTML!)
State tranquilli: la maternita' ha fatto tornare il diavoletto alle sue radici angeliche...almeno fino a quando non riceve una di quelle famigerate telefonate.
Come vi proteggete voi da quelli che vi vogliono vendere qualcosa per telefono?
Leggi tutto

Eccovi un paio di suggerimenti:
1- potreste fare come la mia amica Miss Piriogi, che semplicemente non alza la cornetta. Usa il telefono solo per chiamare, cosi' se le volete parlare dovete telefonarle sul cellulare.
2- C'e' quella con la segreteria telefonica...raramente un venditore lascera' un messaggio, e' molto piu' probabile che riattacchi.
3- la maggioranza semplicemente riattacca, perche' perdere tempo? avete perfettamente ragione!
4- Potreste fare quel che fa Mrs BBC...si lancia in un'epica battaglia con il malcapitato venditore. Mi hanno detto che questi alterchi sono FENOMENALI, ma purtroppo non sono mai stata presente ad uno (per ora).
5- Potreste (come faccio io a volte, per praticare un po' l'olandese) lasciar dire alla persona tutto quel che vuole, poi dire "mi dispiace, non sono interessata, buona giornata" e riattaccare. e' il loro lavoro dopotutto, cerchiamo di essere civili, no?
6- Potreste (attenzione, qui si va sul difficile) rispondere che visembra tutto molto interessante ma che vorreste pensarci bene e che un depliant sarebbe davvero utile. Ora, qui in Olanda le cose si fanno interessanti: 9 volte su 10 vi dicono che hanno bisogno di qualche dato per il database. ok, dimmi che ti serve, no? NO! mica vogliono l'indirizzo!!! vogliono la vostra data di nascita. sissignori. no ngli serve l'indirizzo per spedirvi il depliant, ma hanno bisogno della data di nascita per legittimare la vostra richiesta di depliant. ora, ma CHE CAAAAAAAAAAAAAVOLO ve ne fate della mia data di nascita? e perche' poi dovrei darvela? e' PERSONALE e potrebbe darvi accesso a tutta una serie di altri dati (carte di credito, per esempio)...e vi ritrovate a fare a gare con Mrs BBC, e che vinca il battibecco migliore!
Una volta mi e' successo che il venditore non volesse mandarmi il depliant...dovevo decidere li' su due piedi se passare alla sua compagnia elettrica oppure no. La ragione per non spedire il depliant, nemmeno su richiesta, era che salirebbero troppo i costi per la compagnia in questione. sono rimasta inderdetta: ma se vuoi i miei soldi, in qualita' di cliente, non ti conviene mandarmelo un depliant? no? allora sei tu che ci perdi caro mio...perche' perdi i miei soldi di cliente! Il venditore di e' inamberato...e mi ha accusata di non voler risparmiare, ha insistito perche' gli dicessi quanto spendo di elettricita'. Naturalmente non glielo ho detto...ma ho dovuto dargli ragione: la sua accusa era azzeccata! Ogni secondo che lui passava al telefono con me, erano soldi che la sua compagnia NON risparmiava. Detto questo, ho riattaccato (no, non gli ho augurato una buona giornata...uno cosi' proprio non se lo merita!)
7- e veniamo a quel che mi e' successo oggi: semplicemente fantastico! il poverino ha pronunciato male il mio nome. Succede, me ne rendo conto: e' sicuramente difficile pronunciare un nome straniero. Anche io ho problemi a volte...e mi ritrovo a non riuscire a tirar fuori nemmeno un suono dalla bocca...pero' stavolta ho proprio dovuto ridere. una bella risata grassa. e' un nome italiano, e non ha nemmeno una di quelle sillabe tipo "ghi" o "chi" che possono confondere...ammetto che ero anche di umore PESSIMO...cosi', nel mio perfetto ingl-iano ed in malo modo gli ho detto che se davvero voleva TENTARE di vendermi qualcosa, che facesse un po' di pratica a pronunciare il nome prima di digitare il numero! il poverino mi ha dato pure ragione...con una vocina che niente aveva a che spartire con quella spocchiosa che gli avevo sentito usare prima.
oooh, come mi dispiace! adesso vorrei richiamarlo e chiedergli di raccontarmi tutte le meravigliose caratteristiche della sua offerta. Pero' poi sono sicura che vorrei ricevere un depliant, e che mi dovrebbe chiedere la data di nascita...non voglio ridurlo ad un tramezzino, una sgridata da parte di "Ma-Nu" e' sufficiente, no?

e voi? come vi difendete dai venditori?


I'm still fuming...
now, there's something I really hate, and I know I am not alone here: people calling you at home to sell their product.
I am SO sorry that people have to do this job...I am especially sorry when they find me answering their call.
You have to know that Ma-Nu in japanese caracters does not have a pretty meaning...at its BEST it can be translated as "angry Devil". For those of you who are wondering: yes, I can be that. I mastered the art of brow-beating from a great master (my dad), and I spiced it up with some seriously strong ability at remembering "the exact words you used", thanks to my friend Il Cestode...(aha! you see: you did make it to my blog, in the end! I know you were jelaous of Mr HTML).
Be reassured: motherhood made the angry davil revert to it's angelic roots...until I get a phone call from those I mentioned above.
what do you do to protect yourself from phone-salesmen (and women)?
Read more

Here's a few suggestions:
1- My friend Miss Piriogi just doesn't pick up her phone anymore...she uses it only to phone, but if you want to talk to her, you call her mobile.
2- Then there's the one with the answering machine: rarely salesmen leave a message, they just hung up.
3- Most of you, I am sure, just hung up...why waste time? YOU ARE SO RIGHT!
4- You could do what Mrs BBC does...she engages in magnificent arguments with the poor bugger who happens to dial her number. I have been told these arguments are fantastic...but I haven't witnessed one yet.
5- You could (this I do, sometimes, to practice my dutch) let the person say all he has to say, then say "sorry, not inerested, have a nice day"...after all, they have to do this, it's their job, so let's be kind and wish them a good day.
6- You could (this is tricky) tell them that you find all this very interesting, and would like to know more and could they please send you a leaflet. Now...here it gets really interesting: in the Netherlands, 9 times out of 10, you will be asked for a few details to be entered into their database so that they can send you the leaflet. Very well, carry on. They don't ask you your address, but your BIRTH DATE. Now, why on Earth would I want to give out that information? it's personal, and God knows, could be used to access personal data (credit card details, anyone?). so then, you go back to compete with Mrs BBC, and may the best argument win.
Once I was told that they were not willing to send me any leaflet, because that would add too much costs to their campaign...my only reply was "then you are the one who is going to lose, 'cause you won't get me as customer". The guy was so angry and demanded to know how much my electricity bill was (you guessed right: it was one of those energy companies)...of course I didn't tell him, so he accused me (really! so indisponent!) of not wanting save money...I had to agree with him: every second he spent with me on the phone, was money his company was NOT making. That said, I hung up (no, I didn't wish him a good day...he was too rude)
7- but what happened to me just now is THE BEST: the poor guy misspelled my name. It happens,I know: I guess it's hard to spell a foregn name correctly. I also have problems sometimes and can't really make sensible sounds come out of my mouth...but this time, I had to laugh...it's an italian name...not even ONE confusing "chi" or "ghi"...I was also in a very very very bad mood, so in my perfect engl-iano I told him that if he wanted to TRY and sell something over the phone, he should at least practice the name of the potential client before actually dialling the number, and didn't he agree with me? yes, he agreed. well, good for him, I wished him a good day and hung up while he was still apologizing. I know, I was a bit harsh...the poor thing was SO humiliated he couldn't even speak anymore.
I wish I could call him back and ask him to tell me all about this fantastic product that he wanted to sell...but then I'm sure I would like to have a leaflet and he would ask me my birthdate...and Ireally don't want to mash him to a pulp...one scalding from Ma-Nu is enough, right?
and you? how do you defend yourself from phone-sales?

-

lunedì 11 agosto 2008

Il regalo di S. Lorenzo


Il 10 agosto e' una notte molto attesa da noi Italiani...per noi, le stelle cadenti poco hanno a che vedere con gli asteroidi Perseidi...quando vediamo una stella cadente, esprimiamo subito un desiderio, con la certezza (?!) che si avverera'. Cosi', per la notte di S. Lorenzo speriamo sempre in bel tempo, cielo sereno, e possibilmente un "qualcuno speciale" accanto, cosi' da puntare all'insu' due nasi ;-)
La leggenda vuole che le stelle cadenti del 10 agosto siano le lacrime versate dal santo mentre veniva martirizzato sulla graticola. Le lacrime viaggiano nel cielo e tornano sulla terra una volta l'anno, a commemorare la morte di S. Lorenzo.

Per me, il 10 agosto e' da sempre associato ad un ricordo ben piu' dolce...un regalo speciale da parte di S. Lorenzo? Ero piccola, e super-eccitata all'idea della cuginetta che mi era stata promessa dalla zia...cuginetta che si e' presentata in famiglia proprio il giorno dopo il 10 agosto...quello stesso anno, ancora tutta presa dalla novita', ho cominciato ad andare a scuola. tutti in famiglia si ricordano ancora uno dei miei primi "pensierini": la mia cuginetta F. ha le guanciotte che sembrano di gommapiuma.
Buon Compleanno, signorina Guanciotte!!!

August 10 is a very important night for Italians.
In our folklore the shooting stars we see on this night little have to do with the asteroids of perseo...
When you see a shooting star, a dream comes true...So we all hope for good weather, clear sky, and a special someone by our side...
then of course there is the legend, rather gruesome, that says that those specs of light are nothing less than Saint Lawrence's tears, shed while undergoing marthirdom on a griddle. The tears are doomed to travel the skies until the end of the days...and come to earth once a year, for the anniversary of the Saint's death.

for me, august 10 has another, sweeter, meaning: a very special present from St. Lawrence? I was 6 and thrilled to bits, 'cause my aunt was expecting a baby...who "arrived" the day after...later that year I started going to primary school and I still remember one of the VERY first sentences I wrote: "My little cousin F. has big puffy cheeks, as soft as foam-rubber"
Happy Birthday, Miss Guanciotte!!!!

sabato 9 agosto 2008

The PCR song



Per gli scienziati pazzi e per i pazzi che si credono scienziati, per quelli cha fanno ricerca e quelli che fanno finta...un nuovo video da gustare.
Continuo a pensare che la ep-motion ha una pubblicita' migliore, pero' questa e' carina, anche se decisamente superata...

For mad scientists and for the crazy ones who want do science, for the ones who do research and the ones that, well...just come to the lab 'cause they have to...here's a "new" video, by Biorad.
I still think that the ep-motion boys band was SO COOL...but I found this one today: not as good, but cute nontheless.
Read more


Here's the lyrics, you know...for those crazy scientists that love to singalong:

There was a time when to amplify DNA,
You had to grow tons and tons of tiny cells.
Then along came a guy named Dr. Kary Mullis,
Said you can amplify in vitro just as well.
Just mix your template with a buffer and some primers,
Nucleotides and polymerases, too.
Denaturing, annealing, and extending.
Well it’s amazing what heating and cooling and heating will do.
PCR, when you need to detect mutations.
PCR, when you need to recombine.
PCR, when you need to find out who the daddy is.
PCR, when you need to solve a crime.
(repeat chorus)


One thing though: how about DMSO for GC-rich sequences? Is that included in what they call "buffer"? And betaine, which I found out was the main component of Q-solution? what? aaaaaaaaaaah, true: Q-solution is from Qiagen, not Biorad...
ok, ok, ok...enjoy the singalong...I stop here

-

venerdì 8 agosto 2008

Sformato di "tripla soia"


Sono preoccupata. Il MGP comincia a dare segnali preoccupanti di assuefazione all'Europa. Recentemente due commenti mi hanno gettato nel panico:
1-Questo pane e' buono anche non tostato,
2-Questo formaggio e' proprio delizioso.
Come la mia amica olandese preferita, probabilmente state pensando "che male c'e' a gustare pane e formaggio?"...il male c'e'! il MGP e'...GIAPPONESE, appunto. Mangerebbe riso anche a colazione! Non solo, ma il pane in esame NON E' NEMMENO ITALIANO! E' una di quelle pagnotte preconfezionate-pretagliate che si comprano al supermercato...quel tipo di pane che non diventa vecchio rinsecchendosi ma ammuffendosi! ed il formaggio...idem! Olandese, pastoso, gusto standard (nemmeno un semino di cumino a renderlo interessante), stagionatura standard....
Insomma, il MGP ha bisogno di un ricondizionamento mentale/culinario...mi sta diventando troppo europeo.
Cosi' ho lasciato fare a Miep la "sua" Gembercake e poi ho sfoderato il mio alter-ego nipponico. Il risultato e' stato una cenetta con i fiocchi e una o-bento che non ha nulla da invidiare a quelle preparate dalle perfette mogliettine giapponesi.
Leggi tutto

La o-bento in questione contiene riso decorato con umeboshi, due shaomai cinesi e lo sformato di tofu e piselli.
Gli shaomai non li ho ancora sperimentati come ricetta, questi vengono dal Toko (negozio di cineserie). L'umeboshi (prugnetta in salamoia) viene dal vasetto che ci ha regalato la nonna del MGP, mentre lo sformato di tofu e piselli l'ho adattato da una ricetta trovata qui. Pero' per tutti voi pigroni eccovi la traduzione, riveduta e corretta da me.

Ingredienti
500gr tofu
1 tazza e 1/2 (in totale 360ml) di piselli (anche scongelati)
2 manciate di pangrattato
1 cucchiaio di miso
1 cucchiaio di burro di arachidi (o tahini)
1 patata piccola
sale e pepe.
Per la glassa
1 cucchiaio farina
3 cucchiai acqua
1 cucchiaio salsa di soia
1 cucchiaio mirin
semini di sesamo

Preparazione:
macinare il tofu, mescolarvi il burro di arachidi, il miso, il pangrattato, il sale ed il pepe. frullare la patata (sbucciata!) con un po' di acqua e aggiungerla al composto. impastare con le mani, aggiungere i piselli. foderare uno stampo da plumcake con carta da forno, versarvi il comporto e pressarlo con le mani.
Cuocere in forno gia' caldo (180C) per 20-25 minuti.
Mentre lo sformato cuoce, preparare la glassa mescolando tutti gli ingredienti eccetto i semini di sesamo. far addensare in un pentolino sul fuoco. Quando lo sformato e' cotto, far raffreddare completamente e spennellare con la glassa. cospargere con i semini di sesamo e tagliare a blocchi.

commenti? Beh, il MGP mi ha scritto "mi sembra di essere in Giappone, sul treno, mentre mi gusto la mia o-bento".
Missione compiuta!
MGP: non ti provare piu' a dire che pane e formaggio e' buono! non e' da te!!!!

I am seriously worried. MFJ has all the sintoms of a serious case of Europe-addiction. Two recent comments made me panic:
1-this bread is good even untoasted
2-this cheese is really nice.
Like my favourite dutch friend, you are also probably thinking "what's wrong with bread and cheese?"...well, EVERYTHING is wrong! MFJ is...well, JAPANESE! He'd eat rice even for breakfast! Not only that, but the bread we are talking about is not MY home-made italian loaf, but one of those cheap pre-baked, pre-sliced, pre-packaged THINGS you buy off the shelf in a supermarket. the type of bread that when old does not go rock solid but goes MOSSY!
As for the cheese...same thing! dutch, chewy, standard taste (not even ONE cumin seed to make it remotely interesting), standard maturing time...
it's clear MFJ needed mental/culinary re-conditioning! he's getting too european.
So, I let Miep bake her cake, then I got out my japanese alter-ego. the result was a fantastic japanese dinner, followed, the day after, by a gorgeous o-bento, that can compete with those made by perfect japanese houswives.
Read more

This o-bento contains steamed rice, decorated with one umeboshi, two chinese shaomai and a triple-soy loaf. I have to admit that I bought the shaomai in the local toko, and that the umeboshi came from a little pot, gift of MFJ's grandma, but the loaf is entirely my doing. The recipe is here, follow it, and substitute the edamame with green peas.

Comments? well, MFJ wrote me "I feel like in Japan, eating my o-bento on the shinkansen".
Mission accomplished!
MFJ, dear: don't you ever scare me again with talking of tasty dutch cheese and bread!!!
-

giovedì 7 agosto 2008

Gembercake

Un durissimo colpo per la povera Miep van der Berg...la MSGP non ha gradito la torta allo zenzero, sigh! Una ricetta che sono riuscita a scroccare a Cori circa 5 anni fa. Cori e' una donnina che si aggira per il dipartimento dove lavoravo, e non ho mai capito cosa ci faccia li', ma nessuno me l'ha saputo spiegare...
Tornando alla torta allo zenzero...la MSGP toglie tutti i cubetti di zenzero candito! che disgrazia! Pero' il MGP era felicissimo...quindi adesso c'e' un problema: accontento il marito o la figlia?!
Leggi tutto

Intanto qui metto la ricetta...
INGREDIENTI: 125gr burro ammorbidito, 100gr zucchero grezzo, 3 tuorli e 3 albumi montati a neve ferma, 125 ml latticello, vasetto da 240gr di zenzero candito (Pezzetti e sciroppo), 250gr farina integrale, mezza bustina di lievito, pizzico di sale.
PREPARAZIONE: montare il burro ammorbidito con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. aggiungere i tuorli. Setacciare la farina con il lievito ed un pizzico di sale (la crusca non passa dal setaccio, aggiungerla dopo!). Aggiungere un terzo della farina all'impasto, poi meta' del latticello. continuare ad aggiungere farina e latticello alternandoli. Alla fine, versare nell'impato l'intero contenuto del vasetto di zenzero candito. aggiungere delicatamente gli albumi montati, versare nella tortiera imburrata e cuocere a 160C per 70 minuti.


another big blow for Miep van der Berg: her gembercake was not appreciated by MFSJ. A recipe safely kept in my recipebook for the last 5 years, a kind gift from Cori...Cori is a little lady roaming the corridors of the department where I used to work...I never understood what she was doing there, but no one else seemed to have the answer to my question~
back to the gembercake: MFSJ takes out all the bits of candied ginger!!!! but MFJ loved it...so now I am faced with a big dilemma: bake it for my husband or change recipe for my little one?
Read more

For now, let me post the recipe...
INGREDIENTS: 125gr softened unsalted butter, 100gr brown sugar, 3 yolks, 3 eggwhites whisked to stiff peaks, 125ml buttermilk, a 240gr pot of candied ginger (in syrup), 250gr wholegrain flour, 1/2 sachet of baking powder, pinch of salt.
PREPARATION: whisk butter and sugar until you get a fluffy and light mix, add the yolks. sieve the flour (re-add the bran, which won't go through the holes) with the baking powder and the salt. add a third of the flour to the egg-mix, then half buttermilk. continue adding flour and buttermilk alternating them. add ginger and its syrup only at the end, then flod in the eggwhites. bake at 160C for 70minutes.

-

mercoledì 6 agosto 2008

Tonsillite

La settimana scorsa la MSGP ha avuto la tonsillite.
febbre sopra i 40, la piccola voleva fare solo una cosa: stare sdraiata. niente musica, niente Totoro, niente Monsters Inc, solo mamma...anche bere era un grosso problema. Abbiamo provato: acqua, succhi di frutta vari, integratori salini, latte, gelato, gelato sciolto, gelato semi-sciolto, ghiaccio tritato.
Leggi tutto

Nel tentativo di farla bere ci si e' riempito il lavandino di bicchieri (di plastica e di vetro, a forma di calice e non), cannucce (sottili, spesse, che si piegano, corte, lunghe...) e cartoncini di succo...

Niente paura, siamo tornati alla normalita'...e NIENTE ANTIBIOTICI, hurra! (lo dice una che si e' intossicata di antibiotici, prescritti dal dottore a causa delle ripetute tonsilliti!)
Pero' tutte quelle ore passate a guardare il soffitto, nel caldo del micro-appartamento con una stufetta a 40 gradi appiccicata alle costole, hanno dato i loro frutti. Il mio cellulare ha una nuova custodia, e mi sono inventata un fiorellino all'uncinetto...non saprei proprio come riprodurlo, e non so cosa farmene...pero' e' carino lo stesso, anche a detta della MSGP che ha commentato mooi, mama...


Last week MFSJ had tonsillitis.
With fever as high as 40C, my little one wanted to do only one thing: lay in bed. No watching Totoro, no Monsters Inc...only having mama in bed with her. Drinking was a big big problem, we tried water, fruit juice, isotonic drinks, milk, ice cream, melted ice cream, semi-melted ice cream, shaved ice...
Read more

...and in the desperate attempt to make her sip something, our kitchen sink piled up with ALL the glasses of the house (plastic, glass, in the shape of chalice and not), all sorts of plastic straws we could find (short, long, thin and thick, bendy and straight) and little cartons of juice (we tried even to refill those, with all the abovementioned concoctions).

Nothing to worry about, though: MFSJ is back to normal...and NO ANTIBIOTICS were necessary, hurray! (As a child, I got intoxicated with antibiotics, prescribed by my GP because I suffered, almost on a weekly basis, of tonsillitis...)
All those hours spent looking at the ceiling, in the heat of our micro-flat with a little human stove radiating heat firmly attached to my ribcage, were not wasted...my mobile phone has a new case, and I invented a little crocheted flower, which I'll never be able to reproduce and which I really don't know how to use...but MFSJ approved with a mooi, mama, and that's plenty, for mum's heart!


-

martedì 5 agosto 2008

wedding party....dutch style



Era un po' di tempo che mi dicevo "devo assolutamente scrivere un post sulle biciclette olandesi...dopotutto qui noi facciamo tutto in bicicletta! Lo so, quando lo dico in Italia la gente strabuzza gli occhi...pero' e' vero. niente macchina.
tornando alle biciclette...alle ore 13 in punto di lunedi' 4 agosto, eccomi accontentata.
Un certo fermento dalla strada, la finestra e' aperta. In teoria sto scrivendo la mia tesi di dottorato, ma non ditelo al capo che mi sono distratta!!!
Vado alla finestra...uns sfilza di biciclette, tutte decorate con palloncini rosa e cuori rossi. aaaaaaaaaaah! un matrimonio all'olandese!
Poi eccolo, il tandem: sara' sicuramente per gli sposi.
Da dietro l'albero spunta una bakfiets, di quelle a tre ruote, su cui sono comodamente seduti due VILG (Very Important Little Guests). Segue un altro modello di bakfiets, questo solo a due ruote...sara' il portaborse, dopotutto la sposa si sara' ben assicurata un cambio di collant, la pochette per il trucco, quei sette pacchetti di fazzoletti di carta che non si sa mai...no?
e poi, SI SONO MESSI A PEDALARE! cantandosi la marcia nuziale (quella di Wagner, per intenerci).
Il povero fotografo continuava a dire "non cosi' veloci"...ma siamo in OLANDA, qui con le biciclette si pedala!
Cosi' mi sono improvvisata aiutante...spero non dispiaccia agli sposi!

I recently started thinking that I had to write a post about Holland and its bikes. I know, most of you who read this in english live or lived for a while in the Netherlands...but in Italy every time I admit that we have no car and do everything by bike I get really strange looks.
Anyway...here I was, thinking that I really ought to write a post about dutch bikes, when "fate handed me a sweet card" (I took this one straight from The notebook, don't blame me!).
it was august 4, at 1pm exactly...I hear strange noises from the street. My window is open. In theory I should be home writing my PhD thesis, so don't tell my boss that I got distracted!!! I go to the window and what do I see? A long stretch of bikes, all decorated with pink baloons and read hearts. aaaaaaaaaaah! a dutch-style wedding!
then, here it comes: a tandem-bicycle...for the bride and the groom, for sure! From behind a tree comes another glorious example of dutchness: a bakfiets, one with three wheels, where two VILG (Very Important Little Guests) are comfortably seated, followed by another bakfiets, this one on two wheels...must be the portaborse (I'll explain it some other time...here it translates literally as "bag carrier")...after all, the bride must have thought about that essential extra pair of stockings and the make-up bag and, last but not least, endless boxes of tissues for weepy eyes...right?
And finally, they started pushing on the pedals...singing "pam pam papaaaaaaam" (the wedding march, by Wagner).The photo-guy kept complaining that they were going too fast....but dear me, we are in Holland after all!
Anyway...I decided to secretly help him out...hoping that groom and bride won't mind.

lunedì 4 agosto 2008

Rosa

La mia amica C. ha partorito un piccolo miracolo, che spero di vedere prestissimo e che si chiama Rosa. Che nome bellissimo!
Zia Manu ha tirato fuori la macchina da cucire: ho giusto giusto recuperato il cartamodello per un paio di scarpine...
Come? volete sapere cosa c'e' nella foto? Sono fiorellini di carta e cannuccia fatti all'asilo dove porto la MSGP.

My friend C. gave birth to her little miracle, her name is Rosa. what a lovely name! I hope to see mum, dad and daughter really soon. Meanwhile, I got out my sewing machine: I just found the pattern for a lovely pair of booties...
What? you want to know about the pic above? they are just little paper and straw flowers, made at the daycare where MFSJ goes: cute, eh?!
Read more

I thought to put this quote here...it's the usual Gibran, The prophet...widely known and overly quoted (must be one of the MOST quoted little books on the planet, but never mind...not everyone can be Montale)

ON CHILDREN
And a woman who held a babe against her bosom said, "Speak to us of Children." And he said: Your children are not your children. They are the sons and daughters of Life's longing for itself. They come through you but not from you, And though they are with you yet they belong not to you.
You may give them your love but not your thoughts, For they have their own thoughts. You may house their bodies but not their souls, For their souls dwell in the house of to-morrow, which you cannot visit, not even in your dreams. You may strive to be like them, but seek not to make them like you. For life goes not backward nor tarries with yesterday. You are the bows from which your children as living arrows are sent forth.

The archer sees the mark upon the path of the infinite, and He bends you with His might that His arrows may go swift and far. Let your bending in the Archer's hand be for gladness; For even as He loves the arrow that flies, so He loves also the bow that is stable.


-