lunedì 1 settembre 2008

Grandpa docet


Mio nonno era il cecchino delle mosche. Non gliene scappava nemmeno una. E pensare che era proprio un uomo che non avrebbe mai fatto del male a nessuno...ma le MOSCHE, quelle erano faccenda ben diversa: seduto al tavolo del logo, appollaiato sulla sedia, leggeva il giornale tenendo la paletta moschicida in mano. Il colpo partiva, secco e preciso, e la creaturina nera finiva, gambette all'aria, sul pavimento.
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Aveva affinato la tecnica con anni di pratica e non tutti i modelli di paletta andavano bene: l'acquisto della paletta al mercato era faccenda delicata...e Mr FDM ne ha aggiustate piu' di una, nell'attesa di trovare lo stesso modello in vendita.
Quando si preparava al colpo, tutti si immobilizzavano, sia la nonna, magari con il pentolone di minestra in mano, che noi, che giocavamo vicino al fogolar: faccenda seria, queste mosche, quando si abita in campagna ed i vicini di casa sono mucche e cavalli...
Nonno, se fossi ancora vivo ti avrei gia' telefonato...pochi giorni fa alla radio ho sentito che c'e' un PROFESSORE, Micheal Dickinson, che lavora al CalTech (mica noccioline!!!) che ha dedicato 20 anni di ricerca allo studio del fastidioso insetto...no aspetta: meglio riformulare...non e' che questo ha studiato mosche per 20 anni! Prof. Micheal Dickinson e' esperto di aerodimanica del volo...di mosche e mosconi e, stanco di sentirsi chiedere ogni volta come si fa ad ammazzare la mosca, ha finalmente stilato un pentalogo ...per noi del Clan Martini assolutamente sorpassato, perche' queste regole le conosciamo da quando abbiamo imparato a tenere in mano la famigerata paletta...pero' per chi non fa parte del clan, eccolo:
1) evitare di colpire mentre l'insetto e' in volo. La mosca e' la Ferrari del mondo degli insetti, e puo' cambiare direzione in 30 millesimi di secondo.
2) l'imboscata e' essenziale: avvicinare la paletta furtivamente, e lentamente
3) tendere l'imboscata da dietro: anche se le mosche possono vedere dietro di loro, la loro visione non e' esattamente a 360 gradi, quindi l'imboscata da dietro offre dei vantaggi.
4) usare una paletta poco visibile: niente colori sgargianti, niente contrasti marcati con l'ambiente circostante
5) nel nuovo studio, il Professore delle Mosche ha scoperto che molto prima che la mosca spicchi il volo, il minuscolo cervello riesce a localizzare la posizione del nemico (la paletta), e si posiziona per il decollo in modo da sfuggirgli in direzione opposta. Quindi, colpire leggermente "oltre" la mosca.

Eddai, nonno! tutte cose che sapevamo gia'. Altro che aerodinamica del volo! Potevano venire a chiedere a te, e si risparmiavano tempo e denaro! Il nostro pentalogo? eccolo:
1) aspettare che la mosca si sia posata.
2) avvicinarsi lentamente da dietro...oppure aspettare che la mosca si giri ;-)
3) avvicinare lentamente la paletta fino a pochi centimetri dalla vittima
4) la paletta e' essenziale: quella che funzionava meglio aveva il manico di filo di metallo, mentre la “testa” era di plastica, leggermente elastica. Niente racchette da tennis o strane decorazioni di finti girasoli...la paletta deve essere minimalista, "zen"
5) lascia fare al nonno. scommetto che lui sapeva di dover colpire dove la mosca sarebbe andata, e non dove la mosca era gia'...oh nonno: era questo il tuo segreto?! forse adesso sapro' ripetere le tue leggendarie imprese!!!
C’e’ pero’ da dire che la fastidiosa mosca, per dirla con Dickinson, e’ una creatura che con le sue abilita’ riesce a stupire professori di aerodinamica, ingegneri e scienziati...e chi ha studiato "da biologa" certe cose le dovrebbe apprezzare. Io la biologia del mostriciattolo nero la apprezzo, pero' la palettina e' sempre pronta...in questo sono molto poco "scienziata" e molto "clan Martini" ;-)


When houseflies were concerned, my grandpa was the best hit man for the job. Normally the kindest of human beings ("wouldn't hurt a fly", basically), he just couldn't stand the black little hexapods...none of them would escape him. Sitting at the table in the logo (back room in the old house), perched on his chair, he would read the newspaper while holding his weapon: the fly swatter. He would hit, sharp and fast, sending the little black creature belly up on the floor.
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He had refined his technique through years of practice and not all the swatters available on the market would suit his needs. The purchase, at the local market, of the perfect fly swatter was a delicate matter, and I have seen Mr DIM repairing many times the old one, while waiting for the perfect one to be on sale again.
When he was about to hit, everyone in the room would stop: my grandma, even if she was holding that huge pot full of soup, and us kids, playing by the fireplace (fogolar): these flies are a serious business when you live in the countryside and have cows and horses as neighbors...
Grandpa, I wish you were still alive: I would have called you last week, when I heard on the radio that there is a PROFESSOR, Michael Dickinson, working at CalTech (not peanuts, hu?) who dedicated his life to study the annoying insect…and how it flies (I guess). Tired of being asked every time how come flies always manage to escape the swatter and what’s the best way to kill a fly, he finally listed 5 rules for the perfect kill...for us belonging to the Martini Clan this pentalogue is so passé! We know these rules since we learnt to hold the swatter…we had that great master of fly-swatting in the house…but for all of “my” readers, here’s what to do:
1) Resist in-flight swatting. The housefly is the Ferrari of the insect world and can change course in as little as 30 thousandths of a second.
2) Sneak up. "You want to position the swatter slowly, before the final flick."
3) Approach from behind: although the fly can see behind itself it is not quite a 360-degree field of view, so you are at an advantage with a rearguard action. "When you have the choice, it is a little better to come at the flies from behind."
4) Use a stealth swatter, one that does not contrast much with the background. "The swatter should be as colour neutral as possible," says Prof Dickinson. "Not a dark swatter or a bright one, because the fly can see them more easily. "
5) In the new study, he has found that, long before the fly leaps, its tiny brain calculates the location of the impending threat, comes up with an escape plan, and plonks its legs in an optimal position for takeoff in the opposite direction.
Assuming the fly will to travel away from you, aim beyond the insect. "The fly is going to be flying away from your swatter, so you want to anticipate that and swat beyond the fly."

Well, grandpa…it looks like old news to us! They didn’t need to study fly aerodynamics for 20 years, they could have just asked YOU, saving much needed funding and time!
Our pentalogue? Here it is:
1) wait till the fly lands.
2) approach slowly, from behind...or wait until the fly has repositioned itself ;-)
3) slowly position the swatter a few inches from the victim
4) fly swatter of good quality is essential: the one my grandpa liked the most had a metal wire handle, and a plastic “head”, elastic but not too floppy. No cheap imitations of tennis rackets, nor useless fake sunflowers to embellish it…the swatter had to be minimalist, we’d say “zen” nowadays…
5) let grandpa do it...I am sure he knew to hit “beyond” although he never told us...Grandpa, was this your secret? Maybe I’ll finally manage to emulate your enterprises now!
As a wannabe-scientist and trained biologist, I have to add a disclaimer here: we MUST say that this annoying black domestic fly is a creature of extraordinary skills, a ”flying machine that engenders awe and bafflement in scientists, engineers and professors of aerodynamics”. Although a trained biologist, I am very much a member of the Martini Clan...I might like to study the biology of this fascinatic hexapod...but my swatter is ready for action ;-)

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3 commenti:

maritobalosso ha detto...

Non riesco ad aprire la parte in italiano... l'unica cosa che mi viene in mente e' che usi le minuscole (mosche) da una parte e le maiuscole (MOSCHE) dall'altra. Capita solo a me?

manu ha detto...

mhmm...da me funziona tutto...pero' adesso controllo!

manu ha detto...

tanto per scrupolo ho cambiato tutto da maiuscole a minuscole: prova a vedere se adesso funziona anche da te ;-)