lunedì 21 aprile 2008

Arrivals Gate


L'avete mai sentita la canzone di Ani di Franco "the arrivals gate"? non c'e' sul suo sito web...peccato.
Ormai l’aeroporto e’ una seconda casa. Dopo anni qui in Olanda, mi perdo ancora ad Amsterdam senza il MGP pero’ giro Schiphol come se ci abitassi. Quel che adoro sono i gate degli arrivi...intere compagnie di benvenuto, organizzate con striscioni e palloncini e telecamera, oppure il timido amante con una rosa rossa nascosta dietro la schiena...bimbi che corrono incontro ai nonni, cagnolini che ti fanno capire chi e’ il padrone che gli e’ mancato...abbracci, baci, un altro abbraccio...ogni volta che i due olandesini si allontanano (e le porte scorrevoli su cui sono disegnati si aprono) c'e' il sorriso assicurato.
fa bene al cuore...almeno al mio e poi "it's a sure cure for cancer" (E' cura sicura contro il cancro).
Cosi' quando devo accompagnare qualcuno all'aeroporto, dopo la tristezza delle partenze internazionali (non aspetto piu' di vederli dall'altra parte, quando raccolgono il bagaglio...mi allontano appena fanno vedere la carta d'imbarco) me ne vado agli arrivi internazionali...mi assicuro che almeno li' la gente sia felice, ringrazio il buon Dio per questa forma di sostanziale inquinamento su ali con motori a turbina, prego timidamente di poter tornare presto agli arrival gates ad aspettare qualcuno..e torno a casa in treno.
it's a sure cure for cancer...it even makes airports ok!

Have you ever listened to Ani di Franco’s song “the arrivals gates”? it’s not available for download on her website, pity.
The airport is my second home. After many years here in the Netherlands I am still lost in Amsterdam without MFG, but I can run around Shiphol as if I lived there. How beautiful is it to sit at the arrival gates? Entire welcoming parties armed of banners and balloons and videocamera, or the shy lover holding a red rose behind his back….Children running to their grandparents, dogs that make it clear who was their owner who they missed so much…there are hugs, kisses, another hug…. every time the two kissing dutch kids separate and the doors on which they are drawn slide open, a smile opens on someone’s face.
It’s good for the heart, at least mine…and “it’s a sure cure for cancer”!
So, when I have to bring someone o Schiphol, after the sadness of the departure gate (nowadays I can’t bring myself to wait for them to wave back after retrieving their hand luggage…I leave when they had in their boarding pass) I take a peek at the arrivals gate…I make sure that at least there people are happy, I thank my good god for this substantial source of pollution on wings with powerful engines, I pray for a chance to be back here soon, to wait for someone…and I go back home by train.
It’s a sure cure for cancer…it even makes airports ok!

3 commenti:

Alessandro ha detto...

Ok ,se volevi farmio sentire in colpa perche` non sono (siamo) ancora veunto a trovarti ti comunico che ci sei riuscita...
Schersi a parte... bello.
non so perche` e non so come ma quello che hai scritto mi ha fatto ricordare un personaggio che non leggo/ascolto da un po' : http://www.alexanderlanger.org/
sciauuuu

Thyra ha detto...

Looks like we share a taste in pictures! :-)

manu ha detto...

Ale...non era mia intenzione istigare sensi di colpa...se pero' questo post ci aiuta a ricevere piu' visite gradite, ne scrivo altri 10!!!

Thyra...yes! we have indeed similar pictures on our blogs. thanks for reminding me that I still have to write (in italian...) about this tripleX tradition! The two dutch kids kissing keep me company at Arrival Gate 1. They kiss while the door is closed, and they part when the doors slide open and passengers come through. I think only dutch could think of this one!