lunedì 9 febbraio 2009

Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo


le vicende che occupano le prime pagine dei giornali italiani online in questi giorni mi hanno scapottata. mi sono sempre identificata come italiana e (ahime') cattolica. ed in questi giorni non vado fiera della mia appartenenza alle DUE categorie...il cartoon e' di Gipi...non trovo un link per lui ma in genere ogni settimana compare su Internazionale.
...e mentre scrivo questo mio sfogo, Eluana non c'e' piu'...

what is constantly on the front page of italian newspapers these days caused a bit of mayhem in my heart. I always introduced myself as italian and (ohi ohi) catholic. and right now I am NOT proud of ither of them...
the comic strip is form this great cartoonist, Gipi...Internazionale publishes his works.
quick translation:
church an science never agreed on anything
"earth is a trapezoid!" -"uff"-
scientists used to even burn clergimen alive
"hey! stop: it's the contrary" -"oh, yeah..."
they tortured them, locked them up in humid and dark prisons
"it's a trapezoid"" -"yeah yeah..."
but that's alright: mission of the church is to understand things with a delay (when lucky) of 300 years
"uhm?"
but the funniest thing is the horror that death can cause in these religious people

"don't let Eluana die! it will be horrible"
if they were really convinced that there is a God, a good and loving one, wouldn't they be wishing for everyone to end up in his arms as soon as possible?!

"don't let her die" - "why not?"
all of this looks to me a bit...uhm...trapezoidal?

...and while I'm writing, I read that Eluana died...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Manu!
ieri, mentre tornavo da Milano in treno, leggevo l'ultimo numero di Internazionale e mi son soffermata proprio sulla vignetta di Gipi (novelist che per esser considerato in Italia è dovuto prima passare dalla Francia e da Igort...)
Ho sempre associato il buonsenso a qualcosa di sferico, duttile e plastico: beh noi italiani siamo trapezoidali ma continuiamo e credere di essere tondi!
Per rifarmi al titolo di una raccolta di Guido Ceronetti "Siamo fragili. Spariamo poesia"

Buona serata

Paola

manu ha detto...

Paola!!! che piacere!
Gipi non lo conoscevo proprio: viva Internazionale!!!!
Hai proprio ragione riguardo a noi italiani...
un bacio

Francesco ha detto...

Ciao Manu, permettermi di dire che non sono d’accordo
Il rispetto della vita non è esclusiva di chi ha il dono della fede. Lo afferma la Costituzione italiana, ma anche la Dichiarazione dei Diritti Universali dell'uomo. Quando un cittadino, in salute, e con il potere di decidere, può disporre della vita altrui, fino a sopprimerla, qui finisce la democrazia, oltre che la morale.
Ma forse un uomo o una donna, sia pure in una situazione di grave disabilità come quella di chi vive in uno stato vegetativo (che non era il caso di Eluana), non è più da considerare persona? E questo a prescindere dalla sua qualità, che può pure essere ritenuta non ottimale ai nostri occhi? Tuttavia essa rimane un bene che non ci siamo dati da noi (qualcuno direbbe dono di Dio), ma ci è stato donato e rimane indisponibile. In questo senso la fragilità e la debolezza, che pure sono caratteristiche della nostra condizione umana, esigono il moltiplicarsi e l'intensificarsi dell'umana solidarietà, di un amore che per essere veramente tale non può mai operare in vista della morte (anche se inopinatamente definita "dolce") ma sempre per la vita. È un triste giocare al ribasso!!
La vera risposta non può essere infatti dare la morte, per quanto "dolce", ma testimoniare l'amore che aiuta ad affrontare il dolore e l'agonia in modo umano (Benedetto XVI)… e se questo significa essere trapezioidali…wow… ben venga!
un abbraccio

manu ha detto...

Francesco: certo che hai il permesso di non essere d'accordo...
predicozzo per predicozzo, ti rispondo solo che se e' vero che
"Il rispetto della vita non è esclusiva di chi ha il dono della fede", e' ancora piu' vero che chi si vanta del cosiddetto dono della fede sente di avere il diritto esclusivo all'ultima parola.

Francesco ha detto...

beh non è proprio così... ha il diritto che la propria idea sia trattata al pari delle altre... e questo non è vero... infatti, nel caso di Eluana, con la foglia di fico del "silenzio please" l'unico parere ammissibile era il "lasciamola andare poverina"... il resto, da qualsiasi parte venisse, era solo fuffa
Comunque sia, idee più o meno chiare, no vorrei mai trovarmi in quella situazione. Dai non era un predicozzo :), volevo solo dare un'altra sfumatura alla questione.